Vicchio, il sindaco Pd sulle riaperture: "Non posso aspettare giugno"

ph da Facebook Carlà Campa

Filippo Carlà Campa sulla ripresa di negozi e attività economiche: "Sento che devo fare qualcosa, lo devo ai miei concittadini. Non posso fare morire le attività facendo andare sul lastrico migliaia di persone"


"Non posso aspettare giugno, voglio fare qualcosa prima, lo devo ai miei concittadini e qualcosa farò! Buon primo Maggio con il pianto in gola, con la voglia di rinascere". Filippo Carlà Campa, sindaco dem di Vicchio nel Mugello, annuncia su Facebook che in qualche misura anticiperà le disposizioni governative per la riapertura di negozi e attività economiche. E spiega perché: "Io sento che come Sindaco devo fare qualcosa, non posso fare morire le attività, non posso permettere che migliaia di persone si trovino sul lastrico per la mancata riapertura.Sarebbe un fallimento. Noi sindaci conosciamo il nostro territorio perfettamente da saperlo amministrare con tutte le possibili misure sicurezza. Altrimenti rimaniamo meri esecutori di DPCM e ordinanze in cui non abbiamo la facoltà di decidere niente e che rendono inutile il questo mandato".

Il sindaco Pd correda le sue parole con una foto amara di un parrucchiere del paese, dove c'è scritto ironicamente "1° Maggio chiuso" e commenta: "Noi di Vicchio siamo così! Anche quando la rabbia e la disperazione ci cresce dentro, troviamo sempre il modo per sorridere". 

Redazione Nove da Firenze