Via dei Neri: piante e panchine nella strada dell'Antico Vinaio

Collocato stamani l’allestimento sperimentale. Gli assessori Bettini e Giorgetti: "Lo abbiamo pensato per rendere più funzionale la strada rispetto alle criticità evidenziate dai rappresentanti dei residenti e delle attività"


Migliorare la funzionalità del primo tratto di via dei Neri, la strada nota in tutto il mondo per essere la sede dell'Antico Vinaio, fenomeno social globale e vera attrattiva giornaliera per centinaia e centinaia di turisti, soprattutto giovani. 

È questo l’obiettivo dell’allestimento sperimentale attuato questa mattina nel primo tratto della strada con piante provenienti dai vivai comunali. Le vasche con esemplari di photinia sono stati collocate lungo i marciapiedi nel tratto da via dei Leoni a via del Guanto, caratterizzato da un’ampiezza maggiore rispetto al resto della strada. Nell’occasione è stata effettuata una operazione di pulizia straordinaria della porzione di via del Castello d’Altafronte adiacente a via dei Neri. 

È stata rimossa una vecchia rastrelliera danneggiata, una bicicletta non spostata nonostante i cartelli di divieti e alcuni rottami legati alla cancellata della Loggia del Grano. I posti per le due ruote sono stati recuperati installando una nuova rastrelliera in prosecuzione alla postazione esistente in via della Ninna. E nel primo tratto di via Castello d’Altafronte sono state collocate tre panchine a cui si ne aggiungeranno altrettante sul marciapiede una volta terminato un cantiere edile privato. Alia ha già predisposto anche la collocazione di un ulteriore cestino per i rifiuti.

“Si tratta di una sistemazione sperimentale pensata per rendere più funzionale la strada rispetto alla criticità evidenziate dai rappresentanti dei residenti e delle attività della strada – spiegano gli assessori al decoro e manutenzioni Alessia Bettini e alla mobilità Stefano Giorgetti –. Se i risultati saranno positivi, sarà realizzato un nuovo allestimento definitivo che, come abbiamo concordato con i rappresentanti e sull’esempio di quanto già fatto in piazza Madonna degli Aldobrandini, potrà vedere una loro collaborazione attiva”. 

Redazione Nove da Firenze