Vettura elettrica donata ad Ant: per assistenza domiciliare ai malati oncologici

 Funaro: “È un atto di generosità enorme. Con questo veicolo l’Ant potrà muoversi in centro in maniera ancora più agevole”


La flotta di veicoli elettrici dell’Associazione nazionale tumori (Ant) cresce grazie alla donazione di una macchina da parte del Club Round Table. La piccola vettura elettrica servirà per l’assistenza domiciliare ai malati oncologici che vivono in centro. La consegna delle chiavi è avvenuta stamani in via dei Gondi alla presenza dell’assessore al Welfare Sara Funaro, del delegato Ant dottor Simone Martini, del vicepresidente nazionale Club Round Table e past president della V zona del Club di Firenze Matteo Parisi e di alcuni rappresentanti del Club Round Table.

“La donazione che il Club Round Table fa all’Ant è un gesto bellissimo - ha detto l’assessore al Welfare Sara Funaro -. È un atto di generosità enorme verso l’associazione e i fiorentini malati di tumore da parte di una realtà, il Club Round Table, che ha come protagonisti i giovani che tengono alla propria comunità, a favore della quale dimostrano di avere un grande cuore solidale”. “Con questo veicolo l’Ant potrà muoversi in centro in maniera ancora più agevole - ha continuato Funaro - per portare sostegno ai malati oncologici che hanno bisogno di assistenza presso la propria abitazione. L’attività che Ant svolge quotidianamente a domicilio è molto importante e a essa si unisce un grande impegno nei settori della prevenzione oncologica, della ricerca, dello sviluppo e della formazione. Noi siamo al suo fianco e contiamo di esserlo sempre di più”.

“Grazie al Club Round Table per questa nuova auto elettrica, che si aggiunge alle due che già abbiamo in dotazione - ha detto il delegato Ant dottor Simone Martini - e che ci consentirà di essere sempre più vicini alle famiglie che vivono in centro e che assistiamo. Porteremo cure domiciliari in modo sostenibile con costi ridotti e un minor impatto ambientale”. “Da diversi anni, infatti, siamo impegnati nel sostenere la mobilità elettrica - ha spiegato - perché per noi è importante il rispetto dell’ambiente. Noi stiamo puntando molto sulla prevenzione e sul trasmettere messaggi di cura di se stessi e di attenzione all’alimentazione e vogliamo essere attivi nella riduzione dell’inquinamento. Il nostro piccolo contributo è cercare di privilegiare la mobilità elettrica rispetto a quella a combustione, che è molto più inquinante”.

“Questo è un progetto in cui abbiamo creduto fortemente e che ci ha impegnato due anni fa e lo scorso anno - ha spiegato Matteo Parisi vicepresidente nazionale Club Round Table e past president della V zona del Club di Firenze -: attraverso un crowdfunding abbiamo raccolto 5mila euro per l’acquisto e poi la donazione all’Ant di un mezzo elettrico per fare le visite di assistenza domiciliare ai malati di tumore”. “Questo progetto, che ha coinvolto sia Round Table V zona Firenze, ma anche Round Table Italia - ha continuato -, è in linea con il progetto del nostro Club, che è quello di collaborare con le varie associazioni benefiche del territorio cittadino, regionale e nazionale per aiutare le comunità nelle quali i nostri Club vivono”.

La donazione dell'auto elettrica rientra nell’ambito del progetto ‘Round Table eco R{e}lly’, la gara di veicoli elettrici tra i Club Round Table di V zona nel maggio 2017. Sette equipaggi (Napoli, Firenze, Siena, Pisa, Prato, Pontedera ed uno esterno dell’associazione FIDAPA young, con wild card) hanno viaggiato per la Toscana per dimostrare che la mobilità elettrica è ‘pulita’, sostenibile e praticabile. La gara è iniziata a Livorno il 25 Maggio. Gli equipaggi non hanno seguito un percorso preciso, ma hanno dovuto rispettare alcuni ‘check point’ nelle città dove è presente un Club Round Table. Con veicoli dotati di un’autonomia di circa 100 km la gara è consistita di due tappe di 150 km circa. La sfida stata quella di imparare a guidare efficientemente e bilanciare i tempi di ricarica, oltre a trovare i punti di ricarica (anche bar e ristoranti dove hanno scambiato la ricarica offrendo visibilità sui social media). Questo ha avviato un ciclo di referenze reciproche nel quale ogni parte ha promosso l’altra e l’intero progetto. Sono state coinvolte le amministrazioni locali, che hanno aderito dando il loro patrocinio, come segnale di sensibilità al tema.

La classifica finale si è basata principalmente sulla copertura dei post fatti sui social media, essendo l’obiettivo quello di far conoscere il progetto e in particolare il suo scopo, raccogliere tramite crowdfunding fondi per comprare uno dei veicoli messo a disposizione a prezzo di favore dal fornitore share ’ngo.

L’associazione Round Table Italia, aperta a lavoratori, imprenditori, professionisti di qualunque ambito dai 18 ai 40 anni, è presente all'estero con particolare attività nel nord Europa permettendo di instaurare rapporti con oltre 100.000 giovani in tutto il mondo. Tra gli scopi, oltre alla creazione di una rete di conoscenze, c’è l’organizzazione di eventi e attività volti alla raccolta di fondi per fini di beneficienza.

Redazione Nove da Firenze