GALLUZZO (FIRENZE) - Il babbo Claudio, la sorella Martina, il cugino Peter e tanti amici. Due squadre in campo, Audace Galluzzo e San Felice, con i dirigenti. L'assessora allo Sport del Comune di Firenze Letizia Perini. Tutti per Samuele Spinelli, il giovane galluzzino morto in Spagna a giugno in circostanze da chiarire.
Una partita per sostenere la famiglia impegnata in una dura battaglia per chiedere verità e ottenere giustizia. Si è svolta stasera allo stadio del Galluzzo, in un clima di amicizia e speranza.
"È doveroso da parte nostra essere qua - ha detto l'assessora Perini - tra l'altro io ho conosciuto Samuele anche personalmente da quando eravamo bambini.
Come Comune vogliamo stare accanto alla famiglia Spinelli e alla comunità del Galluzzo, in questa richiesta di verità e giustizia, perché quello che ha subìto Samuele è una barbarie vera. Non dobbiamo fare sentire sola la famiglia in nome di Samuele e del meraviglioso sorriso che aveva".
Prima della partita hanno parlato anche il babbo e un amico di Samuele, parole commosse e allo stesso tempo decise mentre i tifosi del San Felice, gli Ultras Pioppa intonavano cori su cori, in particolare "Samu sempre con noi".
I capitani Andrea Ammannati e Riccardo Dainelli hanno donato fiori ai familiari di Samuele, poi la partita che per la cronaca, è stata vinta dal Galluzzo per 4-0 (due reti di Rachidi, una di Bartalini e l'ultima di Ciuffi) ma la vera vittoria è stata quella del cuore di una comunità.
Al termine, i fuochi di artificio hanno chiuso una serata che il Galluzzo non dimenticherà.