Verde urbano: selezione di sponsor per il recupero del patrimonio arboreo

A Firenze 200.000 metri quadrati da riforestare. Ma, in città, sono già in degrado le nuove piantumazioni, a esempio nel Parco di Villa Favard a Rovezzano


FOTOGRAFIE — Aumentare il patrimonio ambientale di Firenze con la messa a dimora di nuovi alberi e la sistemazione delle aree verdi in otto zone della città per complessivi 200 mila metri quadrati. È l'obiettivo del bando pubblicato dall'assessorato all'Ambiente per selezionare sponsor disposti a contribuire alla realizzazione di interventi di 'forestazione urbana' o di recupero e manutenzione straordinaria del patrimonio arboreo cittadino nei quartieri. Da via del Guarlone a Trespiano nel Quartiere 2, all'area verde di Rusciano e via Fortini nel Quartiere 3, ai parchi del Cavallaccio e dell'Acquedotto di Mantignano e alle aree di San Bartolo a Cintoia e quelle residuali lungo l'Arno nel Quartiere 4, fino all'area verde Montughi davanti al Museo Stibbert nel Quartiere 5: sono queste le zone individuate dalla direzione Ambiente per gli interventi.

“L’aumento del patrimonio verde dell’area urbana di Firenze – ha detto l'assessore all'Ambiente Cecilia Del Re – a disposizione di ogni cittadino rientra tra gli obiettivi strategici del programma di mandato, da realizzare non solo con un forte aumento del numero di alberi presenti in città e messi a dimora nelle attuali aree verdi, ma anche con la creazione di nuovi grandi spazi verdi attraverso il recupero di terreni di proprietà comunale attualmente non utilizzati e non accessibili al pubblico. Per questo, dopo un censimento delle aree inesitate che abbiamo sul nostro territorio, oltre agli interventi realizzati e in corso di realizzazione sul verde cittadino – ha proseguito l'assessore Del Re –, abbiamo pubblicato un avviso per selezionare sponsor disposti a sostenere azioni di forestazione urbana o recupero di aree verdi individuando otto aree di intervento in diverse zone della città su circa 200 mila metri quadrati di superficie complessiva. Molti soggetti si sono rivolti all’amministrazione negli scorsi mesi per contribuire al nostro progetto di forestazione urbana, e rispondendo a questo avviso potranno adesso parteciparvi attivamente. Per quanto riguarda poi la progettazione di questi nuovi spazi, la vedremo dentro il percorso partecipato che porterà all’adozione del primo Piano comunale del Verde. Intanto, abbiamo coinvolto gli studenti del corso di Architettura del paesaggio nello studio di queste aree. Allo sponsor chiediamo un sostegno con la realizzazione di un impianto di irrigazione, elemento importante per la buona riuscita dell’attecchimento delle piante”.

L'avviso si propone di individuare sponsor pubblici e privati (persone fisiche o giuridiche), anche in forma associata. La sponsorizzazione può essere finanziaria, con erogazione di una somma di denaro al Comune per finanziare l'intervento; tecnica, con la realizzazione diretta degli interventi. Nel dettaglio, la sponsorizzazione tecnica riguarderà gli interventi necessari a rendere le aree incolte fruibili e idonee alla messa a dimora di alberi, arbusti e cespugli, oltre alle attività successive di cura e manutenzione necessarie a mantenere il decoro e la fruibilità dell’area e a garantire l’attecchimento delle piante (comprese le irrigazioni di soccorso), per un periodo dipendente dalle dimensioni iniziali degli alberi e comunque non inferiore quattro anni per i giovani alberi e a sette anni per le piantine forestali. L’impegno dello sponsor si estenderà anche all’impianto di irrigazione, agli interventi di ripristino che si rendessero necessari in caso di mancato attecchimento delle piante, atti vandalici o eventi accidentali, compresi i danni causati dalla fauna selvatica, dagli eventi atmosferici o legati alla circolazione stradale.

Tuttavia proprio oggi un utente del Parco di Villa Favard di Rovezzano ha segnalato alla Direzione Ambiente del Comune il grave stato di abbandono e degrado delle nuove piantumazioni effettuate recentemente nel parco, che sta provocando la morte delle giovani piante dovuto a evidente non adeguato innaffiamento. Il cittadino ha inviato alla redazione di Nove da Firenze alcune foto eloquenti, per chiedere che le piante siano immediatamente innaffiate con costanza, o ripiantate se morte.

Redazione Nove da Firenze