Vendeva droga a casa: insospettabile spacciatore arrestato

Ieri l’intervento della Squadra Antidroga della Polizia Municipale con il cane Babacar: sequestrati poco più di 73 grammi di marijuana e denaro in contanti per oltre 7.000 euro. Anche a Prato denunce e sequestro di stupefacenti


Aveva trovato un modo per spacciare al riparo da sguardi indiscreti, direttamente nella propria abitazione, ma è stato scoperto dalla Polizia Municipale che lo ha arrestato. L’intervento della Squadra Antidroga è scattato ieri pomeriggio dopo che alcuni cittadini avevano segnalato probabili fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno di un appartamento in zona viale Redi. Gli agenti hanno quindi effettuato controlli mirati e, durante l’appostamento, hanno notato un uomo in attesa fuori da un portone che poco dopo è stato raggiunto da un altro e insieme sono entrati nello stesso appartamento. Gli agenti hanno continuato l’appostamento e dopo qualche tempo hanno visto il primo uomo uscire e dirigersi a piedi verso il centro. La pattuglia l’ha quindi fermato. Si trattava di un fiorentino di 41 anni che, alla richiesta se fosse o meno in possesso di sostanze stupefacenti, ha mostrato una busta contenente oltre 17 grammi di marijuana. L’uomo ha ammesso di averla comprata da un amico all’interno dell’appartamento dietro pagamento di 200 euro. A quel punto gli agenti insieme al Babacar, uno dei cani dell’unità cinofila, sono entrati nell’abitazione. Qui hanno trovato diverse persone, tra cui il 43enne residente nell’appartamento. L’uomo, originario della La Spezia, su richiesta della pattuglia ha consegnato agli agenti tre contenitori contenenti complessivamente poco meno di 56 grammi di marijuana. Nell’appartamento è stato trovato denaro per un valore di 7.120 in euro, sterline e dollari americani. Gli agenti hanno trovato anche un bilancino di precisione, vari semi di canapa riposti in vari contenitori, un grinder (un dispositivo usato per macinare la marijuana) e una pistola starter. Lo stupefacente rinvenuto, il denaro, l’arma (che verrà analizzata dalla sezione Balistica della Polizia Scientifica) e il materiale trovati sono stati sequestrati. L’insospettabile pusher è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Questa mattina nell'udienza per direttissima l'arresto è stato convalidato con obbligo di firma. Il processo è stato fissato a maggio.

I Carabinieri della Compagnia di Prato, giornalmente supportati da una squadra con il cane antidroga Batman del Nucleo Cinofili di Firenze, nella serata di ieri hanno predisposto un’articolata attività di controllo del territorio, finalizzata ad aumentare la percezione di sicurezza, specialmente nelle zone limitrofe alla Stazione ferroviaria di Prato Centrale. Nell’ambito del mirato servizi, sono stati acquisiti i seguenti risultati operativi:

- Un cinese è stato controllato dal Nucleo Radiomobile e denunciato per aver portato a bordo dell’auto un coltello di genere proibito;
- Quattro ragazzi, sono stati controllati dai militari della Stazione di Jolo e della Stazione di Vaiano e denunciati alla Procura della Repubblica di Prato per inosservanza del foglio di via obbligatorio dal Comune per anni tre. Gli stessi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Prato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti;
- un cittadino di origine marocchina è stato controllato dai militari della Stazione di Prato e denunciato per aver danneggiato, per futili motivi, i vetri di due auto in sosta.
- I militari della Sezione Radiomobile hanno tratto in arresto, in flagranza di reato per furto aggravato, un pregiudicato italiano immediatamente dopo che lo stesso aveva asportato una bicicletta da corsa ad un cittadino pratese. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di Prato mentre la bicicletta è stata restituita al legittimo proprietario.
- Con l’ausilio del cane antidroga Batman del nucleo cinofili di Firenze sono stati effettuati controlli all’interno della Stazione ferroviaria e nei giardini antistanti nel corso dei quali sono stati rinvenuti oltre venti ovuli contenenti marijuana del peso complessivo di circa 100 grammi nascosti nella vegetazione e pronti per essere spacciati.

I risultati conseguiti rientrano nei servizi preventivi organizzati da parte dell’Arma di Prato che continueranno anche nei prossimi giorni per garantire adeguate condizioni di ordine e sicurezza pubblica, provvedendo, così, a contrastare efficacemente ogni forma di illegalità.

Redazione Nove da Firenze