​Vandali sull'Arno: rotte le panchine dell'area dedicata ad Aldo Moro ed alla sua scorta

 Danneggiate le panchine dei giardini di Lungarno Aldo Moro, di recente intitolate alle vittime di via Fani


 Nel mirino dei vandali le stecche delle nuove sedute, installate al termine degli ultimi lavori di riqualificazione nei giardini di Lungarno Aldo Moro di recente intitolati alle vittime di via Fani. Si chiama ‘Giardino Vittime di via Fani – 16 marzo 1978’ l’area verde tra il fiume Arno e i lungarni Giancarlo Bigazzi, Aldo Moro e Cristoforo Colombo.

Il fatto è stato subito denunciato alle forze dell'ordine «Le panchine saranno subito riparate perché non vogliamo darla vinta a questi incivili e ladri che speriamo siano individuati quanto prima e puniti come meritano – hanno dichiarato l'assessore all'ambiente Alessia Bettini e il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi – questi fatti dimostrano che dobbiamo recuperare un senso di maggior rispetto per gli spazi pubblici, patrimonio di tutti».

Recentemente intitolati alle vittime di via Fani i giardini che costeggiano il lungarno Aldo Moro. Alla cerimonia sono stati presenti i familiari delle vittime, il sindaco Dario Nardella, l’assessore alla Toponomastica Andrea Vannucci, l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re, il questore di Firenze Alberto Intini, il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi e lo scrittore Filippo Boni, autore del libro ‘Gli eroi di via Fani’.

Da oggi e per sempre dedichiamo un pezzo di Firenze alle vittime di via Fani – ha detto il sindaco Nardella –, agenti della scorta che hanno dato la propria vita per difendere Aldo Moro ma soprattutto per servire lo Stato. Non vogliamo dimenticarli perché rappresentano un esempio per tutti gli uomini che ogni giorno rischiano la vita per difendere il proprio Paese. Abbiamo scelto un luogo molto vicino al lungarno Aldo Moro, un uomo che ha segnato la storia d’Italia e che in occasione del 40esimo anniversario della morte abbiamo voluto onorare lanciando la proposta dell’educazione civica obbligatoria nelle scuole, iniziativa che fu proprio di Aldo Moro ministro dell’Istruzione. Con la scelta di questo luogo, adiacente al lungarno Aldo Moro, vogliamo ricordare anche fisicamente la vicinanza tra lo statista e gli uomini della sua scorta – ha detto l’assessore Vannucci - Un modo per dire grazie, anche attraverso la toponomastica, a questi servitori dello Stato che per mestiere rischiano la vita per garantire la sicurezza delle massima cariche del nostro Paese e quindi tutto il Paese. Questi uomini rimangono nei cuori di tutti i cittadini innamorati dalla Costituzione e della propria comunità”.

La decisione di intitolare i giardini agli uomini della scorta di Moro era stata annunciata nell’aprile scorso dall’assessore Del Re durante la presentazione a Firenze del libro di Filippo Boni ‘Gli eroi di via Fani’. “Un gesto di memoria bello e importante per dar voce alle vittime di quella strage, per troppo tempo dimenticate e passate in secondo piano”, aveva detto l’assessore.

Redazione Nove da Firenze