Vaccini per i nati nel 1966 e 1967: si prenota da oggi

Agende on line aperte dalle 16. Domani 14 maggio tocca agli anni 1968 e 1969. Modalità click day, nuove polemiche

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
13 maggio 2021 14:41
Vaccini per i nati nel 1966 e 1967: si prenota da oggi

Nuova apertura delle agende per la categoria dei cinquantenni sulla base dell’anno di nascita. Dalle ore 16 di oggi, giovedì 13 maggio, si apre il portale per i nati nel 1966 e nel 1967. I 55 e i 54enni potranno prenotare nei centri vaccinali prescelti sul portale online regionale.

Il cronoprogramma dell’apertura delle agende, per completare l’intera fascia anagrafica degli over 50, è riportato di seguito. I dettagli sull’orario di apertura delle agende saranno comunicati giornalmente tramite apposita comunicazione istituzionale.

I nati negli anni 1968 e 1969 (i 53 e 52enni) potranno prenotare il vaccino domani, venerdì 14 maggio.

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I nati negli anni 1970 e 1971 ( i 51 e 50enni) potranno prenotarsi sul portale sabato 15 maggio.

Intanto, proseguono le polemiche sulle prenotazioni. In una nota dei sindacati Pensionati di Cgil, Cisl e Uil si legge che "nonostante che la campagna vaccinale stia iniziando a produrre i primi importanti risultati, come nel caso degli over 80, non possiamo tacere sulle difficoltà e i ritardi a cui stiamo assistendo. Siamo preoccupati del fatto di essere ancora prigionieri di una modalità di prenotazione che rende difficile l’accesso per le persone più a rischio, fragili e over 70.

Siamo stupiti in quanto, ormai da settimane, sono state trovate più soluzioni tecniche per superare le criticità alla modalità click day, che ha evidenziato inefficienze e messo in difficoltà tanti anziani. Inoltre, come abbiamo scritto al Presidente Giani in una nostra recente richiesta d’incontro, ci preoccupa l’andamento troppo lento nella vaccinazione delle persone fragili e, con esse, dei caregiver.Di fronte a queste difficoltà, in un momento in cui le persone sono bersagliate da messaggi contraddittori, tanto sull’efficacia dei vaccini e sulla quantità delle somministrazioni, quanto sulle contraddittorie modalità di adesione alla campagna vaccinale, non possiamo che riconfermare la nostra preoccupazione e rinnovare il nostro invito a un serio confronto per superare le difficoltà in atto, cercando le soluzioni per migliorare gli aspetti critici, cogliendo così la grande opportunità che ci viene dalla vaccinazione per liberare ciascuno dalla dittatura del COVID”, concludono i sindacati dei pensionati toscani.

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