Vaccini obbligatori: le parole di Salvini in Toscana scatenano la polemica

Il vicepremier a Radio Studio 54 parla di vaccinazioni


Il Ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini interviene all'emittente toscana Radio Studio 54 scatenando la polemica sui vaccini.

L'Agenzia Dire riporta l'intervento del vicepremier "Garantisco l'impegno preso in campagna elettorale, perche' tutti i bimbi vadano a scuola. Ovviamente, siamo in due, bisogna ragionare con gli alleati. Col ministro Grillo ho iniziato a parlare di questi temi. La priorita' e' che questi bimbi e queste bimbe non vengano esclusi, espulsi dalle classi" afferma, intervistato da Radio Studio 54, il ministro dell'Interno e leader della Lega, Matteo Salvini. "Poi continueremo, perche' ritengo che 10 vaccini obbligatori siano inutili, in parecchi casi pericolosi se non dannosi". Il conduttore manifesta al segretario del Carroccio il desiderio dei novax Antonietta Gatti e Stefano Montanari di incontrarlo. "Li abbraccio e li ringrazio per il loro coraggio", dice Salvini.

Immediate le reazioni da parte del mondo scientifico e della politica.

"Dieci vaccini obbligatori sono inutili e talvolta dannosi" il virgolettato dell'intervento di Salvini è raccolto dal medico Roberto Burioni, ospite recentemente a StrateCo di Firenze ed intervenuto proprio su vaccini e fake news: "No, Ministro Salvini. Dieci vaccini non sono inutili e tantomeno dannosi. Sono gli stessi vaccini che vengono usati con identici tempi e identici modi in tutto il mondo. Sono i dieci vaccini che hanno salvato e salvano, in tutta sicurezza, milioni di vite. Vaccini che proteggono anche lei, i suoi figli e i suoi elettori, e pure tutti i cittadini italiani che lei ha il dovere di tutelare. Ministro Salvini, lei ha detto una cosa non rispondente al vero, perché quelli che riporto io sono fatti, suffragati da dati scientifici solidissimi. Quella che ha detto è una bugia, una bugia pericolosissima. E che a dirla sia chi ha la responsabilità della sicurezza del mio paese è una cosa che mi preoccupa molto. Fatti, e non bugie" conclude Burioni.

L'Agenzia Dire riporta la replica del medico e referente PD Federico Gelli "Le dichiarazioni di Salvini sui vaccini sono gravissime e pericolose. Il leader delle Lega non solo dimostra la sua totale ignoranza verso un tema cosi' delicato, ma conferma, ancora una volta, la sua totale mancanza di scrupoli: pur di attirare a se' facili consensi non esita a cavalcare le peggiori ondate populiste, in questo caso con buona pace della tutela della salute degli italiani" cosi' il responsabile Sanita' del PD, Federico Gelli, commenta le dichiarazioni di Matteo Salvini sulla legge sui vaccini. "I vaccini sono tutti salvavita, sono 10, non vengono fatti tutti insieme, ma seguendo un preciso calendario vaccinale elaborato dai massimi esperti della materia. Basta false informazioni scientifiche. Basta medioevo scientifico. Altro che coraggio dei no vax, l'abbraccio, oggi piu' che mai, va mandato alla comunita' scientifica italiana ancora una volta insultata da Salvini con una delle sue solite sparate. Il leader leghista si metta in testa che la campagna elettorale e' finita. C'e' un ministro della Salute che ha gia' ribadito l'assoluta efficacia dei vaccinicome strumento di prevenzione primaria. Si occupi, piuttosto, di fare il ministro dell'Interno se ne e' capace. Sembra che abbia troppo tempo libero per sollevare quotidianamente inutili polemiche funzionali solo a tenere sempre alto il livello dell'attenzione sulla sua persona. Un atteggiamento inqualificabile per un ministro della Repubblica", conclude Gelli.

Redazione Nove da Firenze