Vaccini anti Covid: online il nuovo portale regionale

Serve alla consultazione in tempo reale dei dati sulle somministrazioni. Giani: “Un atto di assoluta trasparenza”. Con l’ultima consegna di oggi completata la seconda fornitura di quasi 25 mila dosi. Alle ore 20 riapertura dell’agenda per chiunque lavori negli ospedali e rsa, medici e pediatri di famiglia, personale dell’emergenza-urgenza, volontariato addetto ai trasporti in ambulanza con 118. AISLA Firenze: “Proteggere persone con disabilità e patologie croniche o degenerative”


FOTOGRAFIE — Firenze 7 gennaio 2021– “E’ un atto di assoluta trasparenza verso tutta la popolazione toscana, oltre che un importante traguardo tecnologico, che conferma ancora una volta l’eccellente qualità dei sistemi regionali di sanità digitale”. Così il presidente della Regione, Eugenio Giani, nel presentare il nuovo portale web, un nuovo strumento informatico, da oggi online, che consentirà a chiunque di seguire in tempo reale l’andamento della campagna di vaccinazione anti Covid, avviata in Toscana il 27 dicembre scorso. “Tutto il sistema sanitario regionale è impegnato non solo nel garantire punti di vaccinazione capillari ed efficienti in ogni area della Toscana, ma anche nel rendere pubblica, e quindi trasparente, ogni fase del processo - prosegue Giani -. Chiunque potrà seguire l’avanzamento della campagna vaccinale e rendersi conto dell’importanza storica di questa operazione di sanità pubblica e dell’impegno straordinario degli operatori impegnati in prima linea e non solo, cui va il nostro più profondo ringraziamento”.

Il portale parte già con numerose informazioni: il numero delle vaccinazioni totali eseguite in Toscana; il numero dei vaccini somministrati agli ospiti delle Rsa e agli operatori sanitari e socio-sanitari; la rendicontazione, quotidiana e del giorno precedente, delle vaccinazioni eseguite per tipologia, per classi di età e genere, per Aziende sanitarie e ospedaliere dove vengono somministrati i vaccini; e altri grafici di approfondimento. Il portale si arricchirà di ulteriori dati (nuovi tipi di vaccini, prima e seconda dose, nuovi punti vaccinali, ecc…) in stretta correlazione con i nuovi assetti organizzativi, che l’avanzamento della campagna vaccinale richiederà nelle fasi successive.

“Continuiamo a lavorare senza sosta con tutti gli strumenti, le competenze e le straordinarie professionalità di cui il nostro sistema sanitario è dotato - aggiunge l’assessore alla sanità, Simone Bezzini -. Già da settimane un gruppo di quasi 100 professionisti sta lavorando all’attuazione della programmazione regionale per vaccinazione anti Covid. E’ un lavoro importante, complesso e articolato, che tiene conto di tante variabili, dalle diverse modalità di conservazione e distribuzione dei vaccini alle categorie cui somministrare il vaccino, dall’interazione costante con la struttura del commissario per l’emergenza Covid-19 alla strutturazione progressiva della campagna di vaccinazione, fino ai sistemi informatici per la prenotazione. Tutto questo è reso possibile grazie a un grande lavoro di squadra, che sta dimostrando un’ammirevole capacità di tenuta e di adattamento anche in situazioni mutevoli e complesse”.

“Un particolare non trascurabile - spiega Carlo Tomassini, direttore della Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale - è anche la modalità di distribuzione delle dosi, che coinvolge contemporaneamente molti Paesi europei e che può, quindi, condizionare la programmazione del calendario di vaccinazione giornaliero sulla base delle forniture, che ci vengono assegnate settimanalmente. Un lavoro complesso, che ci obbliga a cambiare spesso l’assetto della nostra macchina organizzativa”.

“La Regione Toscana ha fatto da subito una scelta decisa nell’utilizzare un sistema di prenotazione diretta da parte dei cittadini, sfruttando anche l’esperienza maturata, proprio durante il periodo pandemico, per assicurare a esempio certezza dei tempi e della prestazione per i test sierologici e per i tamponi molecolari - conclude Andrea Belardinelli, responsabile Sanità digitale e innovazione -. Si pensi al sistema Prenot@tampone con oltre 340.000 tamponi prenotati fino a oggi, tramite ricetta elettronica, con garanzia di effettuazione nelle 24h successive alla richiesta. Registrare tutto sui nostri sistemi informatici, in questo caso il SiPSC, e analizzare i dati in tempo reale, ci consente di trovare le soluzioni migliori, oltre che rendere i dati disponibili in trasparenza a tutta la popolazione”.

“Un progetto molto importante sia per la fase 1 che per la fase 2, quando sarà avviata - sottolinea il consigliere del presidente per la campagna di vaccinazione anti Covid, Angelo Zubbani -. Questa è una battaglia che si vince insieme ed è doveroso che i cittadini vengano messi a conoscenza di quello che viene messo in atto, in modo concreto e trasparente, a tutela della salute di ciascuno di noi”.

Intanto, questa mattina, è stata completata da parte di Pfizer la seconda fornitura di 24.375 dosi complessive con la consegna odierna delle 21 scatole mancanti, contenenti le rimanenti 20.475 dosi, che vanno ad aggiungersi alle 3.900 dosi pervenute il 5 gennaio scorso. L’agenda per le nuove prenotazioni online verrà aperta alle ore 20 di oggi, 7 gennaio, per la prosecuzione della fase 1 della campagna di vaccinazione. Potranno prenotarsi: personale che opera negli ospedali e rsa, medici e pediatri di famiglia, personale dell’emergenza-urgenza, volontariato addetto ai trasporti in ambulanza con 118. In relazione all’arrivo delle dosi verranno aperte ulteriori finestre fino al completamento di tutte le figure professionali, incluse nella fase 1. Le prossime consegne di Pfizer sono previste: la terza tra il 12/13 gennaio prossimo, la quarta il 18 gennaio e la quinta il 25, sempre di questo mese.

Al San Donato di Arezzo sono arrivate altre 2.400 dosi. “E’ la stessa quantità del primo arrivo –ricorda il Direttore generale della Asl Tse, Antonio D’Urso- Il ritmo è quello giusto: oggi terminiamo il primo arrivo e domani inizieremo il secondo. Esauriamo le dotazioni: abbiamo già superato il 90% delle disponibilità. Le prime dosi sono state destinate al personale sanitario e alle Rsa. I sanitari si erano prenotati mentre nelle Rsa registriamo una percentuale del 90%. Non hanno fatto il vaccino gli anziani attualmente positivi, quelli che avevano fatto l’antinfluenzale da meno di 2 settimane e quelli che hanno patologie che sconsigliano il vaccino”. L’Asl Tse conta di esaurire le ulteriori 2.400 dosi in una settimana. “Attendiamo le decisioni a livello nazionale per la disponibilità di vaccini di altre case farmaceutiche. Noi siamo in grado di fare i vaccini di cui disponiamo. In caso di arrivi più consistenti, siamo pronti ad organizzarci per rendere quanto più rapida possibile la campagna vaccinale”

“Proteggere le persone con maggiori fragilità dal Coronavirus dev’essere prioritario. Insieme agli operatori del sistema sanitario impegnati nella quotidiana lotta contro la pandemia, al personale delle RSA e agli ospiti, è opportuno vaccinare anche le persone con disabilità gravi e patologie croniche o degenerative”. Lo richiede AISLA Firenze, sezione fiorentina di AISLA Onlus. “Non possiamo dimenticarci di queste persone che hanno già pagato e stanno pagando un prezzo molto alto nell’emergenza in termini di contrazione dei servizi, dell’assistenza e non solo. Preziosa in tal senso la risoluzione presentata dal Gruppo Consiliare a Palazzo Vecchio del Partito Democratico che ha chiesto l’inserimento di queste categorie nella campagna vaccinale. Chiediamo quindi – ribadiscono da AISLA Firenze – di sanare quanto prima questa lacuna”. 

Redazione Nove da Firenze