​Università di Firenze, invariati i contributi universitari per il 2015-2016

Le novità dell’offerta formativa, date e scadenze per immatricolarsi e iscriversi


Verso il nuovo anno accademico. Il Consiglio di amministrazione, dopo l’approvazione da parte del Senato accademico, ha dato oggi parere favorevole al Manifesto degli Studi per il 2015-2016, che sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito www.unifi.it

Nessun aumento per le tasse e i contributi universitari per il nuovo anno. Dallo scorso anno l’Ateneo fiorentino ha riformulato radicalmente il sistema di determinazione dei contributi secondo la condizione economica dello studente, espressa attraverso l’ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario, rendendo più marcata la progressività della tassazione che a tal fine si articola in 70 fasce. Quest’anno, inoltre, la soglia di esenzione è stata innalzata a 20.000 euro di ISEE.

I contributi universitari, definiti dall’Ateneo nell’ambito di un tetto massimo complessivo ben al di sotto di quanto previsto dalla legge in rapporto con il Fondo di Finanziamento Ordinario, costituiscono una parte di quanto lo studente deve versare ogni anno per l’iscrizione all’Università. Ad essi si aggiungono, infatti, la tassa statale d’iscrizione (200 euro), la tassa regionale per il diritto allo studio universitario (140 euro), l’imposta di bollo (16 euro) e il contributo per il Centro universitario sportivo (da 0 a 10 euro a seconda della dichiarazione ISEE). In totale, il costo per l’iscrizione per l’anno accademico 2015-2016 varia da un minimo di 356 euro, per valori ISEE minori o uguali a 20.000 euro, a un massimo di 2.426 euro, per dichiarazione ISEE superiori a 125,000 euro.

L’Università di Firenze è uno dei pochi atenei che da anni mantiene un ammontare invariato di contributi, in controtendenza rispetto all’andamento sistematicamente crescente osservato per il sistema nazionale universitario. Non solo: per effetto della riforma del sistema dei contributi, introdotto l’anno scorso e confermato questo anno, l’importo medio annuo risulta inferiore del 5% circa rispetto a quello di 10 anni fa (fonte: elaborazione UDU su dati MIUR).

Per quanto riguarda l’ISEE si ricorda che la certificazione viene rilasciata dai Centri di assistenza fiscale (CAF) o dall’INPS alcuni giorni dopo la presentazione della domanda, che consiste nella compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.): è consigliabile fare richiesta per tempo in previsione dell’immatricolazione o del rinnovo dell’iscrizione.

Date e scadenze del nuovo anno accademico. Le immatricolazioni ai corsi di laurea triennali e a ciclo unico non a numero programmato si aprono il 16 settembre, ma chi deve rinnovare l’iscrizione agli anni successivi potrà farlo già a partire dal 1° agosto. Le iscrizioni al primo anno dei corsi di laurea magistrale (non a numero programmato) si aprono il 1° settembre.

Per i corsi a numero programmato, invece, occorre fare riferimento alle scadenze indicate nei singoli bandi.

Per i nuovi studenti, inoltre, dal 31 agosto al 30 settembre si svolgono le prove di verifica delle conoscenze in ingresso, che sono obbligatorie ma non vincolanti per l’immatricolazione e servono per testare la preparazione di base e conoscere - prima dell’iscrizione - gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi. Le informazioni e le modalità di partecipazione saranno disponibili nei bandi, di prossima pubblicazione sul sito di Ateneo e sui siti delle Scuole.

Offerta formativa. Complessivamente l’offerta formativa è articolata in 54 corsi di laurea triennale, 9 corsi di laurea magistrale a ciclo unico e 65 corsi di laurea magistrale.

Nel nuovo anno accademico l’Università di Firenze conterà tre nuove lauree: la laurea triennale in Scienze dell’educazione e della formazione (che va a sostituire Scienze dell’infanzia e Scienze dell’educazione sociale) della Scuola di Studi umanistici e della formazione, la laurea magistrale in Design sistema moda della Scuola di Architettura e la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza italiana e tedesca, che rilascia un titolo congiunto. Con quest’ultimo corso, nato grazie all’accordo con l’Università di Colonia, si rafforza l’internazionalizzazione dell’offerta formativa, che prevede anche il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza italo francese (titolo congiunto, con l’Università di Paris I Panthèon - Sorbonne) oltre a tre corsi di laurea triennale e cinque di laurea magistrale che portano a un doppio titolo, in base ad accordi con atenei stranieri.

L’offerta formativa prevede anche sei corsi di laurea magistrale in lingua inglese. Si tratta di tre corsi – Economics and development, Finance and risk management, Design of sustainable tourism systems – della Scuola di Economia e management; del corso Natural resources management for tropical development ad Agraria; del curriculum Architectural Design all’interno della laurea magistrale in Architettura (Architettura); del corso Relazioni internazionali e studi europei alla Scuola di Scienze politiche (in questo caso il curriculum in inglese si affianca a quello in italiano).

I corsi di laurea a numero programmato. Sono i corsi di laurea triennali, magistrali o a ciclo unico, che prevedono – a livello nazionale o locale - una prova di ammissione, cui occorre iscriversi secondo i termini e le modalità previsti dai singoli bandi, che saranno disponibili sul sito dell’Ateneowww.unifi.it . Sono a numero programmato locale: le lauree triennali in Disegno industriale; Scienze e tecniche psicologiche; Scienze motorie, sport e salute; Biotecnologie; Scienze biologiche; le lauree magistrali a ciclo unico in Chimica e tecnologia farmaceutiche e in Farmacia; le lauree magistrali in Psicologia del ciclo di vita e dei contesti e in Psicologia clinica e della salute e neuropsicologia.

Sono, invece, a numero programmato nazionale i corsi di laurea triennale e magistrale delle professioni sanitarie; la laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria; la laurea triennale in Scienze dell’architettura; le lauree magistrali a ciclo unico in Architettura, Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria.

Redazione Nove da Firenze