UniCredit in Toscana, si paga anche con Google: il conto si apre con un selfie

 Digital payments, app di pagamento e servizi innovativi per la clientela


In Toscana i clienti della banca attivi on-line crescono del 7,2% anno su anno e quelli mobile del 27,3%. In aumento del 2,68% anche il numero delle transazioni migrate su canali digitali Google Pay, il modo veloce e semplice per pagare con Google.
Ai clienti basterà scaricare la app di Google Pay oppure attivare l’app Monhey dall’app Mobile Banking UniCredit, aggiungere le proprie carte di credito, debito e prepagate UniCredit per iniziare a usarle e pagare presso i negozi, online e con i prodotti Google.
Inoltre, per tutto il mese di dicembre UniCredit inviterà clienti e non clienti a recarsi nelle proprie 105 filiali attive in Toscana ma anche ad accedere alla banca attraverso i canali on line e mobile (cellulari e tablet), per sperimentare la sinergia tra i canali fisici e digitali. Si chiamano U-Days e hanno lo scopo di promuovere la conoscenza dei pagamenti digitali e delle App di pagamento ma anche, più in generale, di accompagnare i clienti nella conoscenza e nell’utilizzo dei nuovi servizi on line e mobile, come l’apertura di un conto corrente tramite selfie, il pagamento di un F24 tramite ATM evoluto o banca on line o il pagamento delle bollette tramite finger print.“Grazie a Google Pay – ha ricordato Gianni Franco Papa, Direttore Generale di UniCredit – UniCredit completa la propria offerta mettendo a disposizione dei suoi oltre 7 milioni di clienti italiani in possesso di 9 milioni di carte di debito, credito e prepagate i principali servizi di pagamento tramite smartphone per acquisti sia online sia presso i punti vendita fisici grazie ad accordi diretti con Google Pay, Apple Pay, Samsung Pay, e con Alipay, quest’ultimo rivolto ai clienti esercenti per i soli punti vendita fisici.”

In Toscana, a fine settembre 2018, sono oltre 105mila i clienti attivi online (+7,2% anno su anno) e più di 65mila quelli su mobile (+27,3% anno su anno).Firenze in cima alla “classifica” delle province toscane per clienti attivi on line (oltre 32mila, ovvero +6,2% nel confronto tra 2017 e 2018); mentre Prato si distingue per l’incremento nell’utilizzo dei servizi da dispositivi mobili: oltre 6mila, +34% in un anno. In regione aumenta del 2,68% anche il numero delle transazioni migrate su canali digitali.In tal senso l’area di Grosseto spicca per crescita tra le province toscane, registrando +4,92% nel confronto tra 2017 e 2018; seguita da Lucca con un +4,36%.

Redazione Nove da Firenze