Rubrica — Editoria Toscana

Unicoop Firenze, l'Informatore dedica 8 pagine a Papa Francesco

Nell'edizione di novembre presente un approfondimento sull'enciclica "Fratelli tutti" a cura della redazione di "Avvenire"


Un approfondimento sull'enciclica "Fratelli tutti" di Papa Francesco sarà pubblicato nel numero di novembre dell'Informatore, il mensile di Unicoop Firenze, seconda cooperativa di consumo in Italia e prima in Toscana, stampato ogni mese in oltre 580.000 copie e letto da un milione di soci.

L'inserto di 8 pagine, a cura della redazione di Avvenire, nasce dalla collaborazione fra le due testate per far conoscere ai soci di Unicoop Firenze i contenuti dell'enciclica, che in molti passaggi propone idee e valori propri della cooperazione. Comprende alcuni stralci della lettera di Papa Francesco, oltre ad analisi a cura di studiosi e giornalisti di livello nazionale. Nel dettaglio, nello speciale si trovano i contributi di Stefania Falasca, Paolo Lamburschi, Leonardo Becchetti e Luigino Bruni, oltre al dizionario dell'Enciclica, da Amicizia a Valori.

L'Informatore di novembre sarà disponibile online e nei punti vendita Unicoop Firenze a partire dal 30 ottobre.

«Non è la prima volta che collaboriamo con Unicoop Firenze e con l’Informatore – spiega Marco Tarquinio, direttore di Avvenire –. L’abbiamo fatto in occasione della battaglia a favore delle domeniche libere dal lavoro e per il diritto al tempo condiviso, di cui siamo diventati tutti “poveri”. Ora la nuova enciclica di Papa Francesco ci offre la possibilità di ritrovarci insieme per portare avanti anche stavolta valori che condividiamo, ma che sono universali».

«I temi che il pontefice affronta sono gli stessi alla base della filosofia cooperativa – aggiunge Claudio Vanni, direttore dell’Informatore -, valori trasversali alle ideologie politiche e sempre attuali nel tempo, perché si fondano su concetti che valgono per tutti, senza distinzione di credo, e cioè la fratellanza e la solidarietà fra gli uomini e le donne, dalle quali non può prescindere il futuro economico, sociale e ambientale del nostro pianeta».

Questa l'introduzione all'inserto: “È ispirata al pensiero di Francesco d’Assisi, come cinque anni fa la «Laudato si’», la nuova lettera indirizzata dal Papa al mondo intero. Un testo nel quale propone all’umanità scossa dalla pandemia un ripensamento su modelli di sviluppo e stili di vita. Per un futuro in cui la dignità umana e la giustizia sociale ispirino le scelte della politica, dell’economia e della nostra quotidianità”

Redazione Nove da Firenze