Un pari nel silenzio della Dacia Arena

Poca intensità e scarsa determinazione in una gara difficile. Buona prova della difesa, difficoltà a centrocampo. Bene Milenkovic, in affanno Vlahovic, in difficoltà Badelj. Un punto che muove la classifica in attesa del probabile stop del campionato.


Il calcio al tempo del Coronavirus è lo stadio deserto di Udine, dove risuonano soltanto le voci dei giocatori. Un'atmosfera surreale che rende opaca la prova dei calciatori che tradiscono almeno nei primi minuti della gara un certo disagio e un gioco del tutto inefficace. Dopo dieci minuti arriva un lampo con una percussione di Lirola che è deviata in angolo dai difensori friulani Al 14′ Duncan perde un pallone a metà campo, lo conquista Nestorovski che permette all’Udinese di andare al tiro con Mandragora che, di sinistro, sfiora il palo alla sinistra di Dragowski. La partita, comunque, non decolla. I ritmi sono lenti. I friulani sono più propositivi ma molto macchinosi, i viola non riescono a costruire e subiscono la pressione dell'Udinese che al trentesimo ha un'ottima occasione con un colpo di testa di Okaka che colpisce la traversa, I viola cercano timidamente di essere pericolosi e trovano al 38' un tiro centrale di Duncan. Poi al quarantesimo hanno un'ottima occasione con un gran tiro al volo di Milenkovic che colpisce il palo alla destra di Musso.

Dopo un primo tempo scialbo, le due squadre dovrebbero cambiar passo per rompere l’equilibrio. Ci prova in avvio De Paul ma il suo tiro viene deviato. Poi c’è una parata difettosa di Dragowski che perde il pallone che finisce sulla spalla di Badelj e l’Udinese chiede un rigore che non c'è. Al 16′ De Paul su passaggio di Okaka: tira ma non centra la porta. I viola subiscono la pressione friulana e al 25' rischiano su una ripartenza sprecata da Lasagna e Okaka. Al ventiseesimo Iachini decide di dare più incisività alla squadra. Schiera Cutrone al posto di Igor e sposta Chiesta nel suo ruolo naturale di esterno. Come contro il Milan, la Fiorentina con due punte riesce a essere più pericolosa e ad attaccare con maggior continuità e pericolosità. L'Udinese ha, comunque, ancora una buona occasione al trentesimo quando Lasagna impegna con un gran tiro Dragowski che devia in angolo, L'ultimo quarto d'ora i viola cercano con decisione il vantaggio. Al trentatreesimo Badelj inventa un perfetto assist per Duncan che in area spreca malamente, Due minuti dopo ancora un'occasione sprecata: una ripartenza a tre con Cutrone, Vlahovic e Badelj è malamente sprecata dal croato che invece di tirare inventa un inutile passaggio che è preda dei difensori friulani. I viola pressano e al 47' potrebbero segnare con un gran tiro di Chiesa, che impegna Musso in una grande parata.

La gara si conclude con un pareggio che è il risultato giusto per questa partita scialba e deludente.

Qualche rammarico per la Fiorentina che avrebbe potuto negli ultimi minuti trovare la vittoria. -

Arriva solo un punto che muove una classifica mediocre che vede i viola salire a trenta punti.

Beppe Iachini ha parlato così ai microfoni di SkySport al termine della gara: “Abbiamo provato in tutte le maniere a portare a casa i tre punti. I ragazzi hanno fatto una buona gara nonostante tutte le difficoltà del giocare a porte chiuse e la qualità dell’avversario. Abbiamo avuto più possesso palla e situazioni per chiudere la partita, ma a volte ci è mancata la giocata decisiva ed è stato bravo il loro portiere”. “È stato molto difficile questa settimana- ha rilevato l'allenatore viola- perché si parla di tutto tranne della gara, e la concentrazione viene minata. C’è tanto dispiacere per le tante persone che vivono una situazione di disagio e auguriamo il meglio a tutti. Noi continuiamo a fare il nostro lavoro. Ci sono gli organi predisposti per capire cosa si deve fare. Anche oggi c’è stata incertezza. Ci auguriamo che nei prossimi giorni si riesca a dare una linea comune a tutti”.

Udinese-Fiorentina 0.0

Udinese (5-3-2): Musso; Larsen, Becao, Ekong, Nuytinck, Sema (36' st Zeegelar); De Paul, Mandragora, Jajalo (25' st Fofana) ; Okaka, Nestorovski (17' st Lasagna). Allenatore: Gotti

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Duncan, Badelj (42' st Pulgar), Castrovilli, Igor (26' st Cutrone); Chiesa, Vlahovic. Allenatore: Iachini

Arbitro: Fabbri di Ravenna

Note: ammoniti Nestorovski, Sema

Alessandro Lazzeri