Un divisorio tra tassista e cliente: da Firenze parte la proposta

Luca Tani, consigliere della Lega e presidente 4390 Taxi: "Dobbiamo lavorare per diminuire il numero delle aggressioni". Il Carroccio prepara un disegno di legge per la sicurezza a bordo. La senatrice Nisini: "Mi auguro che venga sottoscritto da tutte le forze politiche, è un tema trasversale"


(DIRE) Firenze, 23 gen. - Una modifica della legge nazionale che consenta la realizzazione di un divisorio tra i posti dietro e lo spazio riservato al tassista, cosi' come accade in altre città del mondo. Parte da Firenze una richiesta che caratterizzerà il disegno di legge per la sicurezza a bordo a cui lavorerà la Lega. "Il lavoro del tassista si svolge in strada e ci sono dei rischi importanti. Dobbiamo lavorare per diminuire il numero delle casistiche di aggressioni che avvengono all'interno delle vetture. Chi guida il taxi - ha spiegato il consigliere della Lega e presidente del 4390 Taxi Firenze, Luca Tani - può essere ostaggio di un malintenzionato, perché" ad esempio "non conosciamo la destinazione della corsa. Avere un divisorio tra i passeggeri di dietro ed il tassista aiuterebbe". La Lega, aggiunge il capogruppo a Palazzo Vecchio Federico Bussolin, "parla anche ai sindacati dei lavoratori che chiedono maggiori tutele sul posto di lavoro e maggiore sicurezza. I dati del Sole 24 Ore sulla criminalità a Firenze sono in forte crescita ed in controtendenza a livello nazionale. Ed è proprio da Firenze che vogliamo dare una risposta". 

Il disegno di legge, spiega la senatrice della Lega, Tiziana Nisini, conterrà "le istanze che arrivano dalla categoria, che conosce bene quelle che sono le criticità e, come spesso accade, può proporre soluzioni ai problemi. Mi auguro, quindi, che venga sottoscritto da tutte le forze politiche", visto che la sicurezza sul lavoro resta un tema trasversale, ragiona. Il presidente nazionale di Uritaxi, Claudio Giudici, propone infine di inserire nella legge misure come "le telecamere a bordo, la possibilità di sganciare la cintura alla guida" e di "rendere opzionale l'ingresso del quarto passeggero", seduto davanti accanto all'autista. (Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze