Un amore tenero e appassionato che durerà tutta la vita, ma anche l’alleanza inscindibile tra due anime opposte eppure affini, che condividono ardori e battaglie. La relazione tra Anna Kuliscioff e Filippo Turati è al centro dello scritto dal giornalista Pierfrancesco De Robertis “Un amore socialista” (Neri Pozza).
Il volume verrà presentato sabato 18 aprile a San Quirico d’Orcia (ore 16.30, Teatrino di Palazzo Chigi). A dialogare con l’autore il giornalista Michele Taddei. All’iniziativa - organizzata dal Circolo culturale Anna Kuliscioff con la collaborazione di Toscanalibri.it e il patrocinio del Comune di San Quirico d’Orcia - prendono parte il presidente del Circolo Mauro Taddei; il sindaco Marco Bartoli; Nicoletta Innocenti e Ugo Sani. Nel corso dell’evento verrà distribuita gratuitamente copia delle prime pagine del DonChisciotte n.1 del gennaio-febbraio 1986. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
L'ex direttore de La Nazione lo presenterà, con i saluti del sindaco Roberto Ciappi e dell’assessora alla Cultura Sara Albiani, lunedì 20 aprile alle ore 18 negli spazi della biblioteca comunale di San Casciano in Val di Pesa, nell’ambito della programmazione di eventi culturali “Una biblioteca tutta per te”, confezionata dai bibliotecari Marco Rossetti e Gianna Bigi. Con l’autore dialogherà l’ufficio stampa dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, Cinzia Dugo. L'iniziativa sarà arricchita da alcune letture tratte dal romanzo a cura degli attori Tiziana Giuliani e Andrea Costagli.
“Il libro di De Robertis che siamo felici di accogliere nella nostra biblioteca nella formula a noi particolarmente cara, quella dell’incontro diretto tra lo scrittore e il pubblico, – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – si offre di accompagnarci in un viaggio che lambisce il Novecento con la tenerezza di un amore intenso, infarcendolo di passioni, sogni, ideali politici, un percorso a ritroso che accende una luce speciale sul legame profondo, accarezzato dal desiderio di eternità, che unì la coppia di intellettuali, Anna Kuliscioff e Filippo Turati, due figure della scena politico-culturale che incisero concretamente nel contesto storico in cui vissero e che meritano di essere ricordate, approfondite, narrate”.
La giovane donna che scende da un vagone di terza classe in quel gelido pomeriggio del febbraio 1884 ha già molte vite alle spalle quando vede Napoli per la prima volta. Anna Kuliscioff è fuggita dalla sua terra natale, la Russia, per sottrarsi al destino scritto dall’agiatezza di famiglia, ma anche all’attenzione della polizia zarista, che non gradisce gli spiriti liberi; ora è a Napoli, dove le sarà consentito frequentare la facoltà di medicina, il suo sogno di sempre.
È qui che la conosce Filippo Turati, avvocato milanese di buona famiglia, che sta muovendo i primi passi sulla scena politica. Il loro incontro non sancisce solo l’inizio di un amore duratura, ma anche l’unione tra due anime opposte eppure affini. Nell’Italia che non dà il voto alle donne, Turati porterà le loro idee in un Parlamento in cui la Kuliscioff – la pasionaria, la “dottora dei poveri” – non potrà mai entrare. A quattro mani firmeranno la rivista «Critica sociale» e con un gruppo di compagni fonderanno nel 1892 il Partito Socialista Italiano.
Insieme lotteranno strenuamente contro l’uomo che si prenderà l’Italia distruggendo per sempre il loro sogno di un mondo più giusto.
L’AUTORE
Pierfrancesco De Robertis è un giornalista; è stato direttore de “La Nazione” di Firenze e scrive per varie testate nazionali. “Un amore socialista” è il suo primo romanzo.