Ufficiale: è Giani il candidato Pd per Toscana 2020

60 anni, presidente del Consiglio regionale adesso e comunale di Firenze prima, nel 2002 come assessore allo Sport fu bravissimo a gestire la patata bollente del fallimento della Fiorentina. L'investitura stasera quasi all'unanimità (un solo astenuto) nella direzione regionale a S. Bartolo a Cintoia. Ora Bonafè cercherà di di far convergere gli altri partiti ma Sinistra Italiana è già critica


Per anni ha battuto palmo a palmo il territorio toscano, senza mai cedere alla fatica e con l'entusiasmo del primo giorno. Grande appassionato di tradizioni toscane, dal Palio di Siena allo Scoppio del Carro, ha presieduto numerose associazioni e istituzioni culturali, incontrato migliaia di persone accettando spesso inviti ad aperitivi, buffet e cene, ha presentato decine di libri e lui stesso è scrittore. Troppo lungo e noioso sarebbe l'elenco di cosa ha fatto Eugenio Giani in questi anni. Ecco, da oggi Giani ha la possibilità di mettere fino in fondo a frutto tutto il suo lavoro: è lui il candidato del Partito Democratico per le prossime elezioni regionali, in programma nella primavera del 2020.

La decisione, già nell'aria per la verità, è arrivata stasera dalla direzione regionale del Pd nella Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia, presieduta dalla europarlamentare Simona Bonafè, segretaria regionale. Unanimità quasi totale, c'è stato un solo astenuto. 

Prima di entrare in Regione, Eugenio Giani (60 anni, padre di due figli, empolese di nascita ma con carriera politica gigliata) si è fatto valere e ben volere anche nel Comune di Firenze, dove ha ricoperto la carica di assessore allo Sport (fu lui tra l'altro a gestire, e molto bene, nel 2002 il difficilissimo passaggio societario quando la Fiorentina di Cecchi Gori fallì e nacque la Florentia Viola prima che i Della Valle riportassero il nome Fiorentina) e poi di equilibrato e popolare presidente del Consiglio Comunale. A Firenze, tutti conoscono la sua usanza di tuffarsi in Arno vicino a Ponte Vecchio, dai Canottieri Comunali, il primo di ogni anno.

Adesso occorrerà vedere cosa dice il tavolo del centrosinistra. Intanto c'è Sinistra Italiana che con un tweet avverte: "Candidatura di Giani mette in crisi il percorso fatto". Non saranno tutte rose e fiori per Bonafè e compagni, l'impressione però è che alla fine diverse forze politiche del centrosinistra, quasi tutte probabilmente, si aggregheranno al Pd per sostenere Giani, a partire da Italia Viva.

Antonio Patruno