Toscana 2020: Giani candidato della sinistra, traguardo vicino

Domani a San Bartolo a Cintoia la direzione Dem forse decisiva. Il presidente Rossi non è d'accordo (vorrebbe una donna) e anche nell'ala più a sinistra ci sono resistenze ma l'idea prevalente sembra quella di chiudere questa partita


(DIRE) Firenze, 27 nov. - Al netto delle resistenze rimarcate anche oggi dal governatore Enrico Rossi (che vorrebbe una donna alla guida della Toscana), "queste sono le ore decisive" per la candidatura di Eugenio Giani alla presidenza della Regione Toscana. Lo spiegano alla 'Dire' fonti del Pd, alla vigilia della direzione regionale, convocata domani sera alla Casa del popolo di San Bartolo a Cintoia. Anche perché, si ricorda, il documento approvato dalla direzione dell'11 ottobre fissa entro dicembre la fine del percorso intrapreso dal partito. Quindi, si spiega utilizzando una metafora calcistica, "domani non si può giocare solo a centrocampo, è necessario cominciare a calciare in porta".

C'è poi un altro terreno scivoloso, il rapporto con la sinistra 2020, affatto convinta della promozione dell'attuale presidente del Consiglio regionale. Ma anche qui, c'è chi avverte: per le logiche della coalizione "se si conclude in maniera chiara, la nostra proposta sarà più forte".

Diversamente, "la confusione nel Pd, porta confusione nella coalizione".
(Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze