Stop al campionato? Si deciderà martedì 10 marzo

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Coronavirus: lungo tira e molla Lega Calcio - ministro, poi la scelta di far giocare questo turno di serie A. La Fiorentina oggi alle 18 a Udine a porte chiuse. Iachini: "Non sarà come le altre partite, servirà ancora più concentrazione del solito". Vincono tutte le pericolanti, i viola devono fare risultato


Dopo un lungo tira e molla, che ha visto anche lo scontro tra Lega Calcio e ministro dello Sport Spadafora, che avrebbe voluto lo stop del campionato, oggi si stanno giocando le partite di serie A rinviate la scorsa settimana per Coronavirus. Risultati negativi per la Fiorentina impegnata nella lotta per evitare la retrocessione: hanno vinto tutte e tre le pericolanti impegnate cioè Spal (a Parma), Genoa (a Milano con il Milan) e Sampdoria (in casa con il Verona).

Tutte le gare si disputano a porte chiuse, la partita della Fiorentina è in programma alle 18 alla Dacia Arena, contro l'Udinese. Ieri  in conferenza stampa il tecnico viola Beppe Iachini ha sottolineato che sarà una gara "sicuramente particolare in un periodo difficile. Personalmente da giocatore ho già vissuto l'esperienza di match a porte chiuse e vi garantisco che questa non sarà come le altre partite, servirà una concentrazione ancora maggiore del solito".

Igor dovrebbe sostituire in difesa la squalificato Dalbert, a centrocampo ballottaggio Badelj-Pulgar con il croato favorito, in attacco probabile Vlahovic in coppia con Chiesa. L'arbitro è Michael Fabbri di Ravenna.

Martedì 10 marzo, ha detto poco fa il ministro Spadafora a "Quelli che il Calcio", si deciderà riguardo allo stop del campionato. In quella data è convocato un consiglio straordinario della FIGC.

Redazione Nove da Firenze