TripAdvisor: Firenze seconda destinazione più apprezzata d’Italia

Il Comune incontra gli host fiorentini. Avviata la collaborazione per tutelare l’identità della città e offrire ai turisti le corrette informazioni sui servizi. Nardella: “Una riunione di lavoro con obiettivi comuni”


Confermata anche quest’anno la seconda posizione per Firenze, che conquista la medaglia d’argento a livello nazionale alle spalle di Roma (1°) e davanti a Venezia (3°) nel Travelers’ Choice Destinations Awards 2018 di TripAdvisor®. “Vedere Firenze, ancora una volta, sul podio delle destinazioni più apprezzate ci riempie di orgoglio perché è una classifica stilata in base alle recensioni postate dagli utenti di tutto il mondo di TripAdvisor che hanno vissuto la nostra città” ha dichiarato Anna Paola Concia, assessora al Turismo del Comune di Firenze. “Questo risultato testimonia che l’impegno che stiamo mettendo nel migliorare l’offerta turistica continua a dare i suoi frutti, apprezzati dagli stessi viaggiatori. Continueremo sulla strada del potenziamento della qualità dell’offerta turistica e a lavorare per promuovere i numerosi luoghi meravigliosi che Firenze ha ma che sono meno conosciuti e quindi meno visitati”.

"La presenza di Firenze in vetta alle recensioni dei turisti di un portale così diffuso non fa che confermare la grande qualità della nostra offerta e la professionalità di tutto il nostro sistema turistico, con la sua lunga tradizione nel campo dell’accoglienza” ha commentato Stefano Ciuoffo, assessore al Turismo della Regione Toscana. “Firenze è la meta principe della nostra regione, una città che cerca di non adagiarsi sul passato ma di fare scelte che la rendono sempre nuova e attraente, in grado di adattarsi alle esigenze dei visitatori, proponendo nuovi stimoli e valorizzandosi in modo innovativo rispetto al passato. Uno sforzo che sta portando ad importanti risultati come questo".

Instaurare rapporti diretti con tutti gli host per promuovere insieme azioni virtuose per la gestione dei flussi, delocalizzare e destagionalizzare il turismo e responsabilizzare i visitatori ad azioni corrette in merito alla fruibilità della città, partendo dal mantenimento della sua identità fino alle informazioni sulla raccolta dei rifiuti, al rispetto dei monumenti e alla convivenza con i residenti. Con questo obiettivo è stato organizzato oggi a Palazzo Vecchio un incontro con l’associazione MyGuestfriend che riunisce numerosi host fiorentini. Un incontro, il primo del genere a livello nazionale, a cui hanno partecipato il sindaco Dario Nardella, l’assessora al turismo Anna Paola Concia e l’assessore al bilancio Lorenzo Perra, che è servito ad avviare un dialogo con i cittadini dediti all’attività della ricezione turistica. Il sindaco ha accolto gli host dicendo di considerare l’incontro come “una riunione di lavoro da cui trovare obiettivi comuni”, lavorando insieme per tutelare l’identità della città che attrae turisti anche perché è molto dinamica, ha numerosi eventi ed offre tante opportunità per potenziare un turismo che sia sempre più di qualità. “Per avere un turismo consapevole -ha detto il sindaco - dobbiamo promuovere il turismo che vogliamo, cercando di governarlo, tutelando l’identità della nostra città. Lavoriamo insieme sulla qualità dell’ospitalità”. “Con questo incontro, a cui ne seguiranno altri – ha detto l’assessora – vogliamo avviare un dialogo con gli host affinché i turisti siano correttamente informati e stimolati a collaborare con l’Amministrazione comunale, e veicolare loro le campagne di comunicazione che riteniamo particolarmente significative per la promozione di una corretta immagine della città”. Fra queste la campagna #enjoyrespectfirenze, la condivisione delle informazioni utili, degli eventi e dei servizi che offre Firenze promuovendone il patrimonio con particolare attenzione ai luoghi meno frequentati. Durante l’incontro sono stati illustrati i dati del centro studi turistici, la legge Regionale sul turismo e le prospettive normative sulle locazioni brevi, mentre l’assessore Lorenzo Perra ha illustrato le regole dell’imposta di soggiorno e dell’accordo fatto con Airbnb.

Redazione Nove da Firenze