Trenitalia conferma il Frecciarossa di Chiusi

Torna l'Alta Velocità da domenica 14. Confermata anche la fermata di Arezzo delle 6.36. Dal 7 giugno inizia la vendita online. Scaramelli (Italia Viva): "I territori periferici, se adeguatamente sostenuti da opere e infrastrutture dedicate e innovative, rappresentare la cifra di un nuovo paradigma ambientale e di crescita economica e sociale"


La Stazione di Chiusi-Chianciano Terme è stata confermata come una delle fermate del treno Alta Velocità Frecciarossa 1000 nell’orario estivo e turistico di Trenitalia. Il treno tornerà a fermare nella Stazione di Chiusi da domenica 14 giugno alle ore 8.02 la mattina e alle ore 21.16 la sera. L’itinerario completo è confermato sulla linea dello scorso anno Milano/Salerno con partenza da Milano alle ore 05.00 per poi proseguire a Reggio Emilia ore 5.43, Bologna ore 6.07, Firenze ore 06.59, Arezzo ore 07.36, Chiusi ore (8.02), Roma ore 9.04, Napoli 10.28 e Salerno ore 11.17. Al ritorno, invece, la partenza da Salerno è prevista alle ore 17.50 per poi proseguire con Napoli ore 18.40, Roma ore 20.10, Chiusi ore (21.16), Firenze ore 22.11, Bologna ore 23.00, Reggio Emilia ore 23.23, Milano Rogoredo 23.57 e infine a Milano Centrale alle ore 0.10. Da domenica 7 giugno sarà, invece, possibile acquistare il proprio biglietto direttamente sul sito internet www.trenitalia.com

“Questa notizia conferma alla nostra regione una ulteriore importante opportunità di accesso all’Alta velocità nazionale” commenta l’assessore regionale a infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli. “In tempi di ripensamento complessivo dell'offerta, con inevitabile polarizzazione sulle fermate metropolitane, si tratta di un piccolo-grande successo per Chiusi, che è riuscita a ritagliarsi uno spazio significativo, non solo per i turisti che si recano nel territorio senese, ma anche per una certa quota di pendolarismo tra Siena e Roma. A sostegno dell'impegno locale e su richiesta del territorio, sarà istituito un servizio bus di collegamento tra la stazione di Chiusi e Montalcino, in aggiunta al servizio già attivato lo scorso anno in direzione Siena. In questo quadro, è stata reinserita anche la fermata ad Arezzo, alle 7.36, del Frecciarossa diretto a Roma”.

“La conferma del Freccia Rossa alla Stazione di Chiusi – dichiara il sindaco Juri Bettollini - rappresenta, una grande soddisfazione che premia il lavoro fatto in sinergia lo scorso anno dai territori della Provincia di Siena e del Trasimeno. Il ringraziamento va a tutti coloro che non hanno mai smesso di credere in questo progetto: l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Gianfranco Battisti, l’Amministratore Delegato di Trenitalia Dott. Iacono che, anche dopo la pandemia da Covid-19, ha confermato la fiducia nei nostri territori e sicuramente anche all'assessore regionale ai trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli per la vicinanza sempre dimostrata. Il treno che fermerà a Chiusi, proprio come quello dello scorso anno, sarà un treno definito a mercato ovvero sostenuto dalla vendita dei biglietti. Lo scorso anno avevamo raggiunto la quota straordinaria di oltre 16 mila biglietti venduti e, anche se il virus ha modificato le certezze di tutti noi, dovremo ripartire da quella sinergia tra territori, associazioni e cittadini per dimostrare quanto questo treno sia fondamentale per la vita turistica e non solo di un'area geografica dalla bellezza straordinaria. Rispetto allo scorso anno, inoltre, riteniamo strategica la decisione di far coincidere un treno da Siena e allo stesso tempo implementare il collegamento con bus, in corrispondenza della fermata del Frecciarossa anche verso tutti i comuni della Valdorcia perchè, sicuramente, permetterà di raggiungere più facilmente una zona della nostra provincia fatta di storia, tradizione e bellezze naturalistiche che tutto il mondo ci invidia. Da domenica vedremo il biglietto in vendita sul sito di Trenitalia e sarà un'autentica emozione perché, dopo il caos del virus, è un traguardo assolutamente non scontato. Trenitalia ha dimostrato serietà nella riconferma del treno e adesso spetta a tutto il territorio fare altrettanto promuovendo questa opportunità con entusiasmo e spirito di squadra per continuare a sognare in grande.”

Nell’operazione di conferma del Frecciarossa alla Stazione di Chiusi, quindi, particolarmente importante sarà anche l’operazione “Ultimo Miglio” che permetterà di collegare la Valdorcia a Chiusi con un pullman dedicato Chiusi/Montalcino e la città di Siena attraverso una coincidenza su rotaia, sia la mattina sia la sera. Obiettivo del Frecciarossa sarà, quindi, soddisfare la domanda stagionale turistica verso le principali località di Siena e le sue Terre, della Val di Chiana, della Val d’Orcia, dell’Amiata, ma anche dei Comuni umbri del Trasimeno in una logica di ridistribuzione dei flussi turistici attraverso le medie e piccole dimensioni ad alta attrattività culturale e paesaggistica.

"Soddisfazione per la conferma della centralità del territorio e le prospettive di sviluppo di tutta l'area". A dirlo Stefano Scaramelli, consigliere regionale di Italia Viva. "I territori marginali possono essere protagonisti del futuro, lo ho sempre sostenuto, ancora più oggi con l'emergenza Covid-19, quanto sia importante valorizzare e dare pari opportunità. I territori periferici possono, se adeguatamente sostenuti da opere e infrastrutture dedicate e innovative, rappresentare la cifra di un nuovo paradigma ambientale, sostenibile e di crescita economica e sociale". Scaramelli si complimenta con Regione Toscana, Comune di Chiusi e con tutte le istituzioni che hanno lavorato in sinergia per il ritorno della coppia di treni ad Alta velocità inseriti sperimentalmente un anno fa.

Redazione Nove da Firenze