Trasporto pubblico: prorogati a fine anno i contributi del Comune per gli abbonamenti

Nessun aumento a Firenze e Bagno a Ripoli. Possono presentare o rinnovare la richiesta gli studenti e i residenti con Isee fino a 12.500 euro. 'Bonus bici', rimborso fino a 150 euro per chi acquista biciclette pieghevoli da portare in treno


FIRENZE- Sono state prorogate fino al 31 dicembre di quest’anno le agevolazioni tariffarie per il servizio di trasporto pubblico varate dal Comune nel 2018. Si tratta dei contributi per gli abbonamenti studenti e ordinari per i residenti (con Isee fino a 12.500 euro), decisi dall’Amministrazione dopo l’entrata in vigore del nuovo sistema tariffario regionale. Un rimborso diretto da chiedere all’Amministrazione che di fatto ha azzerato gli aumenti scattati l’anno corso in particolar modo per quanto riguarda gli studenti. Ad oggi le richieste dei cittadini accolte sono state 1.344.

Anche quest’anno niente aumenti sugli abbonamenti Ataf per gli studenti di Bagno a Ripoli. Il Comune replica il piano “anti-rincari” già messo in campo l’estate scorsa per azzerare l’incremento del costo dell’abbonamento annuale introdotto il 1° luglio 2018 con il nuovo sistema tariffario regionale. La differenza di prezzo sarà “coperta” dall'amministrazione comunale con un'agevolazione che anche stavolta sarà calcolata in base all'Isee fino a un massimo di 50 euro. Allo stesso modo, sarà confermato il contributo comunale di 50 euro per gli abbonamenti annuali ordinari ai cittadini con Isee inferiore ai 12500 euro. Con le agevolazioni comunali per gli abbonamenti annuali degli studenti, gli studenti con Isee fino a 12.500 euro, riceveranno uno sconto di 50 euro. L'abbonamento, per loro, costerà dunque 150 euro, la cifra esatta pagata finora, e non 200 euro come altrimenti previsto dalle tariffe entrate in vigore lo scorso anno. Previste agevolazioni per bloccare gli aumenti anche per le altre fasce Isee. Nessuno sconto, invece, verrà concesso con Isee sopra i 45 mila euro. Per quanto riguarda gli abbonamenti annuali ordinari, il Comune di Bagno a Ripoli ha previsto uno sconto di 50 euro per coloro che rientrano nella fascia Isee fino a 12500 euro. Gli aventi diritto, da inizio settembre, potranno fare richiesta dell'agevolazione comunale presso l'Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Bagno a Ripoli. I contributi saranno erogati direttamente dagli uffici comunali.

E' stato approvato il decreto dirigenziale che dà il via alla seconda edizione del 'bonus bici', varato dalla Regione Toscana per incentivare l'uso combinato dei due mezzi di trasporto più sostenibili - bicicletta e treno. Grazie al 'bonus' gli abbonati ferroviari che dimostrano di aver acquistato una bici pieghevole (dimensioni massime di cm 80x110x40, perchè sia trasportabile in treno gratuitamente senza restrizioni di orario), avranno un rimborso fino a 150 euro fruibile come riduzione sugli abbonamenti mensili e annuali di Trenitalia e Tft. Per chiedere il 'bonus bici' sarà necessario:

- acquistare una bicicletta pieghevole nuova dalle dimensioni massime di cm 80x110x40;
- scaricare e compilare la domanda di partecipazione al bando
- allegare la documentazione fiscale (es. fattura/ricevuta fiscale, scontrino fiscale parlante), che dovrà dimostrare l'acquisto, riportare le generalità del compratore, le caratteristiche della bici comprata e la data (compresa tra il 19 luglio 2019 e il 31 marzo 2020, date di emissione e scadenza del bando).
- allegare la documentazione del pagamento (es. ricevuta di bonifico/carta di credito/pago bancomat);
- allegare copia degli abbonamenti ferroviari in corso di validità (o abbonamento annuale o almeno 3 abbonamenti mensili rilasciati tra la data del bando e i 6 mesi precedenti).
- inviarla esclusivamente per via telematica attraverso l'interfaccia web Ap@ci, oppure inviando una mail dalla propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo PEC della Regione Toscana: regionetoscana@postacert.toscana.it.

La domanda, con la documentazione allegata, dovrà essere inviata in formato pdf e dovrà essere firmata in forma estesa e leggibile (vanno bene sia la firma digitale che firma autografa su carta successivamente scansionata non soggetta ad autenticazione, ma accompagnata da copia di un documento di identità in corso di validità). Il contributo sarà assegnato seguendo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, fino all'esaurimento dei fondi.

Redazione Nove da Firenze