Trapianti e donazioni: il 2014 partito con ottime performance

I dati forniti dall'Azienda Sanitaria di Firenze


La speranza di 12 persone è stata ben riposta. A loro è stato possibile trapiantare nei primi 5 mesi di quest’anno un rene o il fegato ed anche, in un caso, il polmone. Undici sono stati i donatori che, deceduti in uno dei reparti di rianimazione degli ospedali dell’Azienda sanitaria di Firenze a cui è stato possibile espiantare organi o tessuti. Ad 8 di loro si è potuto procedere con un prelievo multiorgano, e di questi ben 7 sono stati compiuti nell’ultimo mese e mezzo. A 6 dei 12 pazienti che erano in lista di attesa è stato possibile procedere con un trapianto di rene, altri 5 hanno ricevuto il fegato, uno il polmone.

«In questi primi mesi dell’anno – dice il dottor Alessandro Pacini, direttore della Struttura donazioni e trapianti dell’Azienda sanitaria di Firenze in occasione della Giornata nazionale su donazioni e trapianti che si celebra domani, sabato 31 maggio – c’è stato un incremento dell’attività di prelievo di organi e tessuti, a dimostrazione della particolare sensibilità e generosità dei cittadini ed attenzione degli operatori sanitari dei vari presidi ospedalieri».
L’ospedale nel cui reparto di rianimazione è stato individuato il maggior numero di potenziali donatori è stato il San Giovanni di Dio. Lì sono state 6 le persone che avevano espresso la volontà di un gesto generoso al momento della morte. Senza che questa possa sembrare una graduatoria, ma solo per fornire delle informazioni statistiche, a Santa Maria Nuova i donatori sono stati 3 e 2 quelli deceduti nella rianimazione di Ponte a Niccheri.
Alle undici persone che hanno deciso di donare nei primi 5 mesi del 2014 si aggiungono altri 19 donatori di cornea che hanno permesso il trapianto ad altrettanti pazienti in lista di attesa.
L’individuazione di potenziali donatori di organi e tessuti è un’attività estremamente importante per l’attività di trapianto, che mette a dura prova gli operatori sanitari dei vari ospedali coinvolti, ma la generosità dei cittadini che acconsentono alla donazione per salvare la vita a persone sconosciute in lista di attesa, sprigiona un’energia positiva che fa superare tutte le difficoltà.
«Per questo – dice ancora il dottor Pacini – vogliamo vuole esprimere un ringraziamento particolare a tutte le famiglie che hanno acconsentito alla donazione degli organi e tessuti dei propri cari per la generosità dimostrata. Ed estendere tale ringraziamento ai medici e infermieri dei reparti sedi di donazione e a quelli del gruppo operativo del Coordinamento aziendale per l’impegno e la sensibilità».
Al 31 dicembre 2013 i pazienti residenti nell’ambito dell’Azienda sanitaria di Firenze in lista d’attesa per un trapianto erano 60 di cui 42 per un rene, 12 per il fegato, 3 per il cuore, 2 polmone e 1 pancreas. Alla stessa data i pazienti residenti nel territorio di competenza della Asl 10 già trapiantati erano circa 380 di cui 180 di rene, 125 di fegato, 45 di cuore ed il resto tra polmone e pancreas.

Redazione Nove da Firenze