Tramvia, il Comune di Bologna ora prende Firenze come esempio

L'assessore Priolo: "Questa si è dimostrata un'infrastruttura utile e i cittadini hanno compreso gli eventuali disagi. I bus non sono più sufficienti"


(DIRE) Bologna, 30 mag. - "Contiamo di risolvere il problema della mobilità cittadina con il trasporto pubblico- ha detto oggi l'assessore bolognese Irene Priolo- grazie alla predisposizione di quattro nuove linee del tram. Ci sono comitati contrari e già molte polemiche, però se si prende Firenze come esempio, città in cui sono state fatte tre linee del tram, questa si è dimostrata un'infrastruttura utile e i cittadini hanno compreso anche gli eventuali disagi dei cantieri". L'importante, ha detto ancora l'assessore, "è che la politica non balbetti. A Bologna i bus non sono più sufficienti a trasportare i cittadini; il tram puo' portare fino a 290 persone, dimezzando i tempi di percorrenza: da Borgo Panigale al centro impiegheranno solo 15 minuti rispetto agli attuali 30-40 minuti con l'autobus. Il Comune, infine, si sta impegnando per abbattere le barriere architettoniche col progetto Peba (Piani eliminazione barriere architettoniche): tutti gli anni vengono destinate risorse".

Redazione Nove da Firenze