Tramvia, torna attiva da oggi la fermata Cascine

La Lega tira fuori il problema del distanziamento dentro i mezzi. Bussolin: "La misurazione viene calcolata 'dal naso' dell’individuo e non dai sedili? Se chiudiamo un occhio con Gest, dobbiamo farlo con tutte le categorie che riaprono o che sono prossime alla riapertura"


Oggi mercoledì 6 maggio ha riaperto la fermata T1 "Cascine", soppressa durante il lockdown. Indice rivolto verso destraSi sale e si scende da porte diverse, si indossa mascherina, nel tram si sta dove segnalato e si mantiene le distanze di sicurezza, sia sul mezzo che in fermata.

Proprio sulla tramvia la Lega tira fuori il problema del distanziamento, attraverso il capogruppo in Consiglio comunale di Firenze. “Bene la ripartenza della Tramvia – dichiara Federico Bussolin – ma giungono segnalazioni allarmanti. Grazie al servizio di “Fotoenotizie.it” emerge la perplessità, documentata e fotografata, in merito al distanziamento sociale applicato da Gest all’interno delle tramvie: tra i passeggeri la distanza risulta essere poco meno di mezzo metro mentre Gest, interpellata dalla medesima agenzia, riferisce che la misurazione viene calcolata “dal naso” dell’individuo e non dai sedili. Come Gruppo Lega abbiamo proposto la deroga del distanziamento sociale laddove diventa impossibile rispettarlo, ma se chiudiamo un occhio con Gest, dobbiamo farlo con tutte le categorie che riaprono o che sono prossime alla riapertura”.

“Infine – prosegue Bussolin – trovo assurda l’imposizione di guanti per salire a bordo, perché in tal caso deve essere Gest a fornirli: l’onere non deve gravare sull’utenza. E’ opportuno che il Sindaco – conclude Bussolin – di concerto con la Regione, chiarisca questi aspetti: le regole devono essere uguali per tutti”.

Redazione Nove da Firenze