Tramvia Firenze-Bagno a Ripoli: arrivano 200 milioni del Governo

Positivo l'incontro tra Nardella e il ministro De Micheli. Sommati agli 80 milioni dell'Unione Europea, i prestiti bancari saranno ridotti al minimo. In corso in Palazzina Reale incontro promosso dagli architetti. Piazza Pier Vettori da snodo spartitraffico diventa luogo da vivere


Il sindaco Dario Nardella ha incontrato ieri a Roma il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli. Il sindaco ha illustrato i tre principali dossier su Firenze: aeroporto, stazione e sottoattraversamento ferroviario, nuove linee tranviarie.

Il ministro si è impegnato ad analizzare i tre dossier nelle prossime settimane e ha dato la disponibilità ad organizzare un incontro a Firenze entro la prima metà di ottobre per poter fornire delle risposte sulle tematiche avanzate dal sindaco.

“È stato un colloquio molto positivo - ha commentato Nardella -. Ho trovato il ministro De Micheli non solo aggiornata sulle questioni infrastrutturali fiorentine ma anche disponibile a trovare soluzioni”.

Con particolare riguardo alla nuova linea di tramvia che collegherà Firenze e Bagno a Ripoli, il ministro ha confermato che si è conclusa positivamente l’istruttoria sulla richiesta di finanziamento della linea e pertanto è alla sua firma il finanziamento di 200 milioni di euro che si sommano agli 80 milioni dell’Unione europea. Con questo finanziamento, notevolmente superiore a quello per le linee precedenti, si ridurrà al minimo la necessità di ricorrere a prestiti bancari.

Proprio oggi è in corso una giornata di approfondimento e confronto per parlare di tramvia, trasporto pubblico e mobilità a Firenze, con l'illustrazione del progetto della nuova linea a est verso Bagno a Ripoli che attraverserà i viali del Poggi, uno sguardo indietro alla storia recente del sistema tramviario fiorentino, l'analisi del tema dell’innovazione tecnologica e del rapporto tra tramvia e sistema del verde e molto altro ancora.

Durerà fino alle 18 alla Palazzina Reale di piazza Stazione ed ha il titolo “Firenze in movimento – Tramvia e città tra presente e futuro”, promossa dall’Ordine degli Architetti di Firenze attraverso il proprio Osservatorio sull’Urbanistica. Tanti gli ospiti che si alterneranno nel corso della giornata: dopo i saluti di Duilio Senesi, presidente dell'Ordine degli Architetti di Firenze, e la relazione introduttiva di Alessandro Jaff, consigliere dell'Ordine, sono previsti fra gli altri interventi di Giovanni Mantovani, ex RUP della linea 1; Michele Priore, RUP, mobilità Comune di Firenze; Simone Carini e Marco Masini di Hitachi Rail. Nel pomeriggio, Davide Salvo di Architecna e Fabrizio Rossi Prodi di RossiProdi Associati illustreranno il progetto della nuova linea verso Bagno a Ripoli, per lasciare poi spazio a una tavola rotonda con Stefano Giorgetti, assessore a Grandi infrastrutture, mobilità e trasporto pubblico locale del Comune di Firenze; Duilio Senesi, presidente dell'Ordine degli Architetti di Firenze; e Francesco Alberti, presidente di INU Toscana (questo il programma completo della giornata: https://www.architettifirenze.it/wp-content/uploads/2019/09/19_settembre_Firenze-in-movimento.pdf).

Intanto, proseguono gli interventi di riqualificazione in piazza Pier Vettori che da snodo spartitraffico si avvia a diventare spazio da vivere con nuovi arredi, verde e pavimentazione. Un progetto di restyling da mezzo milione di euro, approvato dalla giunta di Palazzo Vecchio nell’ottobre 2018, che va avanti con gli interventi nella semipiazza più vicina al centro storico e nella parte già adibita a parcheggio. Nel corso dei lavori, partiti nel maggio scorso, sono stati ritrovati alcuni manufatti che hanno reso necessario incaricare un archeologo per lo svolgimento delle verifiche previste dalla normativa sui beni culturali. I lavori attualmente in corso riguardano la rimozione dell’asfalto, la revisione dei sottoservizi in generale, e in particolare, del sistema di smaltimento delle acque meteoriche con ricostruzione delle porzioni danneggiate.
Nell’ambito degli interventi di riqualificazione della piazza si prevede, come stabilito dalla delibera di approvazione del progetto (numero 462 del 2018), di procedere a una riqualificazione dell’impianto arboreo, con l’abbattimento degli esemplari in classe D e C/D e la loro sostituzione con nuovi alberi, secondo i risultati delle ultime valutazioni Vta. La sistemazione del verde si fonda sostanzialmente su due presupposti: incrementare la sicurezza dell’area; riqualificare il patrimonio arboreo esistente.
L'ultima valutazione sulle alberature presenti nella piazza è stata effettuata tra i mesi di giugno e luglio 2019. Le piante sono state oggetto non solo di Vta ma anche di approfondimenti diagnostici, come tomografia e ispezioni in quota. Dei 45 alberi presenti nella piazza, sono 13 quelli risultati da abbattere. Gli interventi di abbattimento avranno inizio oggi 19 settembre. Tutti gli alberi abbattuti saranno sostituiti; inoltre saranno aggiunti nove nuovi alberi che porteranno complessivamente a 54 la popolazione arborea della piazza.
Nel corso del 2015 l’amministrazione comunale ha seguito il percorso partecipativo dal nome ‘Piazza Libera Tutti – Insieme per Piazza Pier Vettori’, promosso dalla onlus Save The City-Firenze nel Cuore e finanziato dalla Regione Toscana (tramite l’Autorità regionale per la partecipazione), fortemente sostenuto dal Quartiere 4. Nel corso del percorso sono stati evidenziati limiti e potenzialità della piazza, posizionata in una zona di intenso passaggio veicolare e di attraversamento. Il progetto intende valorizzare l’identità unitaria della piazza con la riunificazione delle due porzioni attuali in un'unica area semicircolare, ma anche il mantenimento degli stalli di sosta. Per questo è stato elaborato un progetto complessivo che prevede la risistemazione della sosta lungo il perimetro semicircolare della piazza e la riunificazione dei due attuali quarti di cerchio in una unica ampia area alberata. Altri punti qualificanti dei lavori sono una nuova illuminazione, una nuova pavimentazione in conglomerato artistico, nuovi arredi, giochi per i bambini, e la predisposizione di attacchi per una futura area mercatale. I lavori sono stati suddivisi in due lotti per mantenere la piazza parzialmente fruibile.
Il progetto è stato illustrato in commissione Ambiente e territorio del Quartiere 4 e commissione Ambiente e mobilità di Palazzo Vecchio.

Redazione Nove da Firenze