Tramvia, Festa de l'Unità (d'Italia): il primo viaggio al fuso orario di Santa Maria Novella

Foto e commento di Girolamo Dell'Olio


L'orologio della Stazione Centrale di Firenze segna le 00:00  Alla partenza del primo convoglio dal centro storico di Firenze, diretto verso Peretola Aeroporto Amerigo Vespucci, c'era anche Girolamo Dell'Olio, ex professore e presidente di Idra, l'Associazione fiorentina impegnata da anni nel settore del trasporto pubblico.

"Una bella festa paesana, fra chiarine e gonfaloni. Il sindaco pro TAV, dove – ce lo ricordava in questi giorni - “abbiamo speso centinaia di milioni di euro e non possiamo lasciare quest'opera incompiuta: ai cittadini e all'Italia arriverebbe un messaggio bruttissimo”
, ha pensato coerentemente di far eseguire a commento musicale dell’evento anche “Il valzer della poera gente”, in costume d’epoca, con l’orchestra “La Nuova Pippolese”.
Al vernissage in Piazza dell’Unità tanti sono stati i protagonisti chiamati al proscenio da Dario Nardella, tutti rigorosamente uomini, di fronte a un pubblico al quale mancavano, e dispiace, le bandierine tricolori. Sì, perché a quest’opera, è stato precisato, ha contribuito commossa con le maestranze l’Italia intera: e per consapevole scelta, è lecito immaginare. Una donna si è vista però al comando di qualcosa, ed è stata l’autista del tram dell’inaugurazione… ma il secondo, non il primo, a partire.
 Un piccolo applauso ha accolto infine l’indovinello col quale il sindaco ha voluto sottolineare la provenienza (ma sì: Pistoia!) dei mezzi che ci accompagnano tutti i giorni con quel dolce stridìo nei lunghi ralenti in curva.
Intanto, l’orologio della stazione di Santa Maria Novella insiste a segnare l’ora 0:00, e sul ponte Morandi-Vespucci, chiuso per consolidamento, sventolano messaggi di migranti nazionali".

Redazione Nove da Firenze