Tramvia di Firenze: a SMN in arrivo Linee 1 2 3, prolungamenti dal 2019

L'Europa sostiene il sistema tramviario fiorentino. Nardella annuncia la sosta dei cantieri per un anno: lavori su nuove linee da autunno 2019


A Santa Maria Novella si concentra l'attenzione per l'imminente sistema di trasporto su Tramvia nell'area urbana di Firenze, ma è da qui che si alza lo sguardo verso il 2020. C'era la preoccupazione che l'Europa operasse dei tagli sulle opere strategiche, ma la commissaria Cretu ha confermato gli impegni comunitari.
Un'altra preoccupazione arriva adesso dall'interno, dal nuovo governo che va formandosi in Italia, a tal proposito il primo cittadino esclama "Giù le mani da Firenze" argomentando "se il nuovo esecutivo decidesse di rimangiarsi gli impegni firmati su tramvie ed aeroporti farebbe un autogol clamoroso: a nome dei miei 400mila fiorentini dico con forza che ci sono impegni sottoscritti per finanziamenti necessari a portare avanti l'opera tramviaria ed useremo tutte le armi a disposizione per evitare che qualunque governo si rimangi gli impegni e tagli risorse preziose per le quali ci sono state firme e vincoli precisi".

 Corina Cretu, Commissaria europea per la politica regionale nella Commissione Juncker, ha avuto modo di provare il Sirio sul tracciato Careggi - Santa Maria Novella. Mentre nei cantieri aperti si portano a termine i tracciati verso il Capolinea di piazza dell'Unità italiana, nuova porta di accesso trasportistica verso il centro della città, il drone proietta la Firenze che sarà da Careggi e Peretola fino alla Stazione Centrale.  Regione Toscana, Comune di Firenze e Comunità Europea rinsaldano la collaborazione per la cura del ferro.

Corina Cretu aveva promesso a febbraio scorso la sua visita a Firenze anche per un incontro tecnico sulla prospettiva di completamento del piano tramviario con le linee verso Bagno a Ripoli e Coverciano. Oggi la conferma degli impegni europei in vista del budget strategico che guarda oltre il fatidico 2020, riconoscendo all'opera fiorentina un valore strutturale internazionale nella gestione dei fondi che l'Unione mette a disposizione dei Paesi membri. Firenze non è solo Tramvia ma anche Smart city con altri fondi che serviranno per la mobilità sostenibile, edifici pubblici da rimodernare così come gli impianti sportivi e le istituzioni culturali, inoltre social housing e spazi pubblici.

Dario Nardella: "Avevamo timore che il nuovo budget per il 2020 2027 potesse penalizzare la Toscana ed i progetti fiorentini, oggi abbiamo raccolto un impegno strategico a favore del completamento di tutto il sistema tramviario con altri 40 milioni di Euro che passeranno attraverso i fondi regionali per la Linea 4 verso Campi Bisenzio e pere la Linea 2 verso Sesto Fiorentino ed il polo Scientifico. Significa molto per noi, perché la Commissione Europea conferma che la Toscana e Firenze sono un esempio di amministrazioni in grado di spendere i fondi europei assegnati per le opere in un Paese in cui si sente spesso dire che i fondi europei vengono perduti perché non si realizzano le opere. Per questo ringrazio le ditte, i tecnici ma anche i nostri cittadini".

Altri cantieri in vista dunque? "Abbiamo la conclusione delle Linne 2 e 3 entro l'estate come confermato oggi dalle ditte. Poi tireremo un sospiro di sollievo dall'estate 2018 all'estate 2019 perché non ci saranno altri cantieri. Dall'estate 2019 potrà partire il lavoro sulla Linea 4 che però sarà poco impattante visto che l'asse Leopolda - Piagge si sviluppa interamente sul tracciato ferroviario già esistente. Una volta concluse le Linee 2 e 3 i cantieri in città saranno drasticamente ridotti". Una pausa che coinciderà con la campagna elettorale e le elezioni della nuova squadra amministrativa del capoluogo.

 Il caso dei pali e dell'impatto estetico? "Stiamo realizzando qualcosa di straordinario, che in nessuna città italiana ad oggi è riuscita a mettere in piedi. Girando per la mia città e parlando con i cittadini non trovo persone che mi sollecitano sulla questione dei pali, sento invece che c'è grande voglia di concludere presto i lavori e poter usare la Tramvia".

 Il governatore toscano Enrico Rossi ha commentato "Una svolta per la vivibilità e la riduzione di CO2 in ambiente urbano, abbiamo avuto la Linea 1 che ha cambiato la città in senso positivo. Un progetto con i prolungamenti verso Sesto e Campi che ha visto la Regione Toscana erogare 140 milioni, più 6,5 milioni erogati ogni anno sulla Linea 1 e successivamente arriveremo a 12 milioni l'anno sulla rete. Andremo a Bruxelles a rifare il punto con la Commissione europea. Anche con i sindaci ci vedremo per la prosecuzione del settennato 2020 - 2027 perché l'opera di Firenze è strategica. Faccio i complimenti a Dario Nardella per il lavoro svolto sulle 2 Linee in questi 4 anni, c'è chi ha impiegato più tempo, finisce un intervento importante".

Il sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi "Oggi si conferma con soddisfazione che Campi rappresenta una priorità, quindi aspettiamo la Linea 4. La conferma e la ricerca di nuovi finanziamenti sono segnali positivi per noi. Sulle possibili ostruzioni.. ci sono poi decisioni già prese e se qualcuno vuole rimangiarsi gli impegni non lo farà contro una forza politica avversa, ma contro Firenze e l'area intorno a Firenze"

Antonio Lenoci