Tramvia, convogli pieni: tra pendolari e passeggeri, il rebus dei bagagli

Il Tram funziona ed il numero di passeggeri aumenta, ma sono in tanti a segnalare la presenza ingombrante dei bagagli a bordo


La Linea T1 Leonardo registra un alto numero di passeggeri, soprattutto nelle ore considerate di punta per l'ingresso e l'uscita dalle scuole e dal lavoro. Sono anche gli orari di arrivo e ripartenza dei flussi turistici che passano per la Toscana e visitano il capoluogo in particolare.

Tanti lettori hanno segnalato difficoltà nell'accesso al mezzo elettrico, spesso pieno in ogni ordine di posto con difficoltà della vivibilità negli spazi interni.
A far tribolare i pendolari sarebbero soprattutto i bagagli che i turisti caricano a Villa Costanza e scaricano a Santa Maria Novella. Perché? Perché a differenza delle navette aeroportuali, ad esempio VolainBus gestita da Ataf, il Sirio non prevede un'area dedicata a valigie e borsoni.

Siamo andati al Parcheggio Scambiatore di Villa Costanza, una infrastruttura unica in Italia poiché vi si accede direttamente dall'Autostrada e si resta in Autostrada, ma consentendo la fermata e la sosta di autoveicoli e pullman. 
Il progetto Scambiatore dunque funziona; l'utilità strategica è proprio quella di accogliere i pullman turistici per evitare il loro ingresso in città. Occorre dire che non tutti i pullman rimangono in sosta, alcuni infatti riprendono l'Autostrada.
  Il rovescio della medaglia sono però i bagagli che i turisti scaricano dalla stiva delle vetture GranTurismo e caricano sui vagoni del Sirio che non prevede neppure griglie al soffitto.

A soffrire il transito dei numerosi turisti è anche il punto ristoro del capolinea di Villa Costanza dove l'addetto alle sbarre del parcheggio si trova a fare da guida per evitare la coda in fila indiana che si forma davanti al bagno. Esistono altri servizi, ma i turisti si dirigono principalmente all'interno del Bar.

La Linea 2 servirà due nuovi attrattori di turisti. Villa Costanza riceve il trasporto extraurbano su gomma, ma la Linea 2 che farà capolinea presso l'Amerigo Vespucci di Peretola, riceverà il trasporto aereo ed anche in questo caso i bagagli saranno ospitati a bordo dei convogli esistenti. Toscana Aeroporti si è già posta il problema?
 Così come la fermata sul viale Redi, in corrispondenza della Stazione Foster, è destinata ad accogliere i passeggeri del trasporto su ferro. Altri bagagli che si sommano a quelli dei passeggeri aeroportuali e si dirigono principalmente a Santa Maria Novella e verso le destinazioni di pernottamento.

 Davanti ad una città turistica che si è dotata di un nuovo mezzo di trasporto destinato a soddisfare la richiesta non solo dei residenti, ma anche di pendolari e turisti, la richiesta dei lettori è se vi sia in previsione l'adozione di vagoni dotati di ceste per i bagagli, come avviene sulle navette.

Redazione Nove da Firenze