Tramvia: cantierizzata tutta la Linea 2

Più sgravi per le attività economiche interessate dai cantieri. Interruzione sulla 1, Cellai (FI): “Nessun provvedimento a tutela dell’utenza”


Ieri in giunta è stato approvato il progetto esecutivo revisionato per la realizzazione dell’ultimo tratto della Linea 2. Con questa delibera, portata in giunta dall’assessore ai lavori pubblici e grandi opere Stefano Giorgetti, viene di fatto approvato il progetto esecutivo relativo al cantiere B3 che si trova sull’area ferroviaria Belfiore interessata anche dai lavori dell'Alta Velocità. Con questa approvazione tutta la Linea 2, da Peretola ad Alamanni, è cantierizzata. Con questo atto sono stati anche definiti i lavori da fare nell’area Belfiore, di proprietà di Ferrovie Spa, che saranno realizzati a cura del Comune di Firenze (attraverso Tram Firenze Spa) e quelli che invece saranno a cura di Rfi. In pratica il Comune affida al Concessionario la realizzazione del Manufatto di Sblocco del by pass sul torrente Mugnone originariamente a carico di RFI ma non ancora realizzato e necessario per la costruzione della Linea 2; la realizzazione della copertura della trincea della sede tramviaria comprensiva dei conseguenti adeguamenti impiantistici aggiuntiva rispetto al progetto esecutivo del 2011; le opere di compatibilizzazione dell'intervento tranviario con i futuri interventi a carico di Rfi Spa nell'area Belfiore. Rfi Spa finanzierà queste opere per un importo di 7 milioni e 384mila euro oltre Iva, oltre ad un onore di bonifica stimato preliminarmente in un milione di euro oltre Iva; inoltre ha reso disponibili le aree per l’esecuzione degli interventi previsti nel progetto esecutivo comprensive dell’edificio Mazzoni. Il cronoprogramma conferma la messa in esercizio di entrambe le linee della tramvia entro il 14 febbraio 2018.

Nuovi criteri per il calcolo delle percentuali di sgravio Tari e modalità semplificate per poterne usufruire. Sono le novità contenute nella delibera sugli agevolazioni alle attività economiche interessate dai cantieri delle linee 2 e 3 della tramvia che ha avuto ieri il via libera della giunta di Palazzo Vecchio. “Con questa delibera – ha spiegato l’assessore al Bilancio Lorenzo Perra - abbiamo ridefinito le strade sulla base dell’evoluzione dei cantieri, sia quelle direttamente interessate dai lavori che quelle indirettamente coinvolte perché presentano limitazioni alla viabilità derivanti dalla presenza dei lavori nelle vie limitrofe. Vengono inoltre ridefinite le percentuali di sgravio e portate al 100% per ogni giorno di presenza di cantiere per le attività economiche sulle strade chiuse, anche quelle collaterali. A questi soggetti – ha proseguito Perra - verrà automaticamente riconosciuto lo sgravio con un ‘meno’ nella bolletta di conguaglio che sarà inviata a settembre. Come avevamo comunicato, quindi, gli sgravi Tari saranno riconosciuti di diritto dal Comune di Firenze e non più su richiesta degli interessati”. I nuovi criteri prevedono per le strade o piazze con chiusura veicolare (anche solo della carreggiata) l’abbattimento del 100%, mentre per quelle con riduzione di accessibilità l’abbattimento sarà del 60%. Per le strade e piazze collaterali al tracciato delle linee in costruzione l’abbattimento sarà del 100% in caso di chiusura (anche solo della carreggiata) e del 30% in caso di cantiere o viabilità alternativa che comporta una riduzione di accessibilità.

“Il 25 luglio scorso, nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, è stata votata all’unanimità una mozione di Forza Italia che prevedeva alcuni provvedimenti a tutela degli utenti della linea tranviaria 1, sottoposti ai disagi dovuti all’interruzione della tratta compresa fra le fermate di Arcipressi e Batoni, ma ad oggi non è stato attuato alcunché - dichiara il Capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai -. Considerato che la normalizzazione del servizio sarebbe prevista per il 13 settembre a conclusione dell’intervento di messa in sicurezza del sottopasso Foggini, avevo richiesto la procedura d’urgenza per sottoporre l’atto al voto dell’assemblea consiliare, confidando in una rapida attuazione di interventi necessari e di buon senso: pensiline per proteggere i cittadini dall’irraggiamento solare - in particolare in corrispondenza delle fermate Ataf di Batoni ed Arcipressi - e servizio della Polizia Municipale in corrispondenza degli attraversamenti pedonali di Piazza Batoni, almeno nelle fasce orarie in cui si concentra la maggior parte dell’utenza per scongiurare il concreto pericolo di incidenti. Il PD, che ha riconosciuto l’utilità della proposta, di fatto disattende l’impegno assunto in sede consiliare visto che l’utenza – specialmente gli anziani - continua a subire il disagio di soste prolungate sotto il sole presso la fermata Arcipressi e che la Polizia Municipale non è presente in piazza Batoni. Basterebbe approntare ripari anche temporanei e garantire la sicurezza nelle fasce orarie più critiche, visto che il livello di frequentazione del servizio rimane elevato anche nel mese di agosto”. “Se non è un problema di risorse, evidentemente manca l’attenzione ai disagi di chi rimane in città ad utilizzare il servizio pubblico – conclude Cellai – secondo il proverbio “la prima arte è quella di arrangiarsi”.

Redazione Nove da Firenze