Traffico a Firenze: il punto sulla circolazione in città

In piazza Dalmazia da oggi alle 14 scattano le modifiche della viabilità. Segnalazioni a Nove da Firenze a nove@nove.firenze.it


 Con la riapertura delle scuole si sono presentati i vecchi e nuovi problemi alla viabilità cittadina, dovuti in parte ai cantieri ancora aperti, in parte all'esercizio della Linea T1 Leonardo che taglia alcune direttrici ed ha cambiato la fisionomia di alcune strade, fino ad arrivare alla segnaletica tradizionale adottata sul territorio comunale.
Non tutti i disagi sarebbero dovuti ai nuovi cantieri, tanti lettori invitano ad una visione d'insieme che ha nei nodi tramviari solo un aspetto dell'intera viabilità.

Al termine della giornata di martedì 18 settembre da Palazzo Vecchio parla l'assessore alla Mobilità “Capisco il disappunto di chi può aver incontrato qualche rallentamento, ma i resoconti della Polizia Municipale e della Silfi, che possono contare sia di personale sul campo anche delle telecamere in funzione sulla viabilità cittadina, indicano che per ora non si sono registrati blocchi della circolazione o risentimenti eccezionali rispetto a un normale martedì con traffico sostenuto in una città vitale e piena di attività dove sono in corso importanti anche cantieri sulle strade” dichiara l’assessore Stefano Giorgetti facendo il punto sulla circolazione.

Le criticità evidenziate hanno riguardato la zona della stazione, in particolare la direttrice via Jacopo Da Diacceto-via Alamanni a causa della sosta selvaggia di auto e di mezzi del trasporto merci; il Ponte San Niccolò per i lavori in corso relativi alla realizzazione della pista ciclabile con alcuni restringimenti a tratti e che si concluderanno tra una decina di giorni; l’incrocio semaforizzato tra via Ponte di Mezzo e via Mariti dove si sono registrati rallentamenti in uscita città che oggi, grazie ad alcuni aggiustamenti sui tempi, dovrebbero ridursi in modo significativo; via Vittorio Emanuele II per le modifiche alla viabilità (in particolare l’inversione di via Carlo Bini).
Nessuna particolare criticità è stata invece registrata nella zona di piazza Dalmazia dove da oggi alle 14 scatteranno le modifiche della viabilità con l’istituzione dei divieti di svolta a sinistra dalla direttrice via Reginaldo Giuliani su viale Morgagni sia dalla direttrice proveniente da viale Morgagni verso via Corridoni e via di Rifredi. Modifiche che consentiranno la riduzione delle fasi semaforiche con miglioramenti sulla viabilità.

“Non sta a noi dire se la prova del traffico è superata o meno – sottolinea l’assessore Giorgetti -, quello che possiamo e dobbiamo fare è informare i cittadini sulla situazione reale che emerge dai dati che ci vengono forniti in primis da fonti qualificate come la Polizia Municipale e la Silfi. Ovviamente anche noi monitoriamo in prima persona la situazione: io stesso effettuo sopralluoghi continui e lo stesso fanno i tecnici degli uffici della mobilità. Le segnalazioni dei cittadini sui social danno una visione parziale della situazione, legittima ma comunque circoscritta a una zona e a un momento” conclude l’assessore Giorgetti.

Intanto i lettori inviano le loro segnalazioni a nove@nove.firenze.it sulla situazione della viabilità vista dalla strada. L'invito rivolto all'Amministrazione è spesso quello di provare le strade durante le ore di punta e valutare nella pratica la segnaletica. 

Scrivono i lettori "La cosa notevole per chi debba attraversare la città da piazza Beccaria a Novoli è la continua presenza di spartitraffico e cordoli, che come binari obbligano i veicoli a tragitti insensati. Ad esempio su tutto il viale Gramsci è impossibile svoltare a sinistra o fare inversione di marcia se non arrivando al piazzale Donatello, in entrambe le direzioni: addirittura venendo da piazzale Donatello, per poter imboccare viale Mazzini bisogna arrivare al Lungarno e tornare indietro su viale Amendola. Un'assurdità. Stessa situazione su viale Matteotti: in entrambe le direzioni, per potersi immettere in una strada a sinistra bisogna arrivare alla piazza successiva Donatello o Libertà che ormai non più piazza, funziona da enorme rotatoria".

Ed ancora "Chi volesse dalla Fortezza fare inversione, dovrebbe arrivare a piazza Isidoro del Lungo. Cosa che puntualmente viene evitata da un numero enorme di guidatori che prendono piazza della Libertà in direzione cavalcavia delle Cure e al semaforo fanno inversione sul viale, di fronte al bar. Cosa vietata ma assolutamente di buon senso".
"Verso la Fortezza: chi volesse entrare in via Nazionale dovrebbe sapere già in partenza che non può svoltare a sinistra da Lavagnini, ma deve prendere il parallelo viale Milton, e da lì tagliare a sinistra. I fiorentini lo sanno, ma arriva da fuori è costretto a piantarsi in mezzo al viale per poter accedere da Lavagnini a Nazionale e succede spessissimo".

Dopo la Fortezza? "L'assurdo totale: dopo il nuovo sottopasso ci sono centinaia di metri di spartitraffico che non dividono neppure più due carreggiate con sensi di marcia opposti, ma corsie con lo stesso senso di marcia. Il ristretto varco che precede e che segue il ponte della ferrovia è talmente insufficiente per lo scambio di direzioni tra veicoli che sono necessari due semafori, uno prima della ferrovia e uno dopo. Questa è la cosa più assurda che si potesse fare, in nessuna città esistono semafori per scambiare il traffico su un totale di 6 corsie anch'esse parallele tra loro. Basterebbe eliminare la muraglia di jersey dopo il sottopasso e dopo la ferrovia, e lasciare che il traffico fluisca normalmente: mettendo la freccia, rallentando e scambiandosi di corsia in corsia".

La Tramvia in sede protetta. "In tutte le città italiane che da decenni hanno la tramvia come Torino, Milano o Roma, le macchine scorrono parallele e a raso con i binari, e non risulta che la cosa sia pericolosa per l'incolumità o per la viabilità. La prova è l'assurdità del semaforo all'altezza della Madonna di Batoni, su viale Sansovino/Talenti: un semaforo sempre congestionato, perchè è l'unico modo che si ha, viaggiando in direzione Viale Etruria, sia per tornare indietro che per prendere una delle strade dal lato sud e ovviamente la stessa cosa accade nel tratto successivo a Batoni, fino alla rotonda Carlo Azeglio Ciampi".

Addetti ai lavori
. Il sopralluogo odierno in Piazza Dalmazia da parte del vice segretario Faisa Cisal, Massimo Milli: "Ho trovato una situazione pressoché normale, nella sua complessità oggettiva, permangono, invece, forti criticità in prossimità degli impianti semaforici a causa dei continui richiami della Tramvia durante i suoi transiti. Per il resto, sono proprio curioso di vedere, questo pomeriggio, cosa accadrà con l'istituzione del divieto di svolta a sinistra delle due direttrici (Morgagni-Corridoni e Reginaldo Giuliani-Morgagni) e quindi con un'altrettanta rivisitazione delle tempistiche semaforiche in loco. Chiaramente sarà nostro dovere monitorare costantemente i risultati prodotti da tutti questi accorgimenti e migliorie apportate dall'amministrazione comunale, con il preciso compito di trovare sempre più soluzioni valide a rendere più fluido il transito dei mezzi di trasporto pubblico" conclude Milli, delegato RSU di Ataf. 

Tramvia Firenze, modifiche alla viabilità in piazza Dalmazia

Antonio Lenoci