​Tra Vallina e Compiobbi da 40 anni il rebus delle strade

Interrogazione del Capogruppo di Forza Italia Maurizio Marchetti e del Vicepresiente dell’Assemblea toscana Marco Stella


Doppio ponte? Variante? Viadotto? E’ questo il rebus delle strade che da decenni va in scena alle porte di Firenze, per la precisione tra Vallina (Bagno a Ripoli) e Compiobbi (Fiesole), e su cui oggi i comitati cittadini chiedono soccorso. Tramite posta elettronica hanno fatto arrivare al Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti un autentico grido d’aiuto per ottenere da un lato sollievo rispetto alla morsa di traffico e smog che attualmente li stringe, dall’altro una situazione di viabilità compatibile con le moderne esigenze di mobilità delle comunità locali ma non solo.

«Mi sono preso un po’ di tempo per capire la situazione – spiega Marchetti – perché quando ho letto che “da 40 anni Anas, Regione e Provincia di Firenze, lavorano sulle soluzioni possibili per il collegamento stradale Pontassieve Firenze evitando l’attraversamento dei centri abitati” stentavo francamente a crederci. E invece devo dare ragione ai comitati che mi si sono rivolti. Ma che razza di progettazione può venire istruita in un momento per poi non trovare ancora attuazione dopo decenni? Solo qui vedo cose del genere». E quindi? «E quindi, insieme al Vicepresidente dell’Assemblea Toscana Marco Stella, ho voluto dare voce a queste persone».

Sulla base delle indicazioni pervenute dal territorio, aggiornate con gli esiti dell’incontro avvenuto al ministero per le infrastrutture all’inizio di quest’anno, Marchetti e Stella hanno predisposto un’interrogazione: «Domandiamo alla giunta toscana se non ritenga sia ora di darsi una mossa, già che siamo in tema», ironizzano.

Dunque ecco l’atto, a cui la giunta regionale è chiamata a rispondere in forma scritta entro 60 giorni dalla data di protocollo. Riassunta l’intricata vicenda di questo cubo di Rubik infrastrutturale, comprendente anche la passerella ciclopedonale, Marchetti e Stella chiedono all’organo di governo toscano «se non ritenga opportuno utilizzare ogni sua prerogativa per addivenire in tempi certi e brevi alla fase esecutiva e alla cantierizzazione del progetto di doppio ponte, variante e viadotto che allevino le carenze di mobilità e le condizioni di traffico e smog per gli abitati di Vallina e Compiobbi».

Redazione Nove da Firenze