Toscana: stabili i prezzi delle case in vendita, aumentano i canoni d'affitto

Nonostante nel 2019 a Firenze il mercato immobiliare residenziale abbia registrato un sensibile calo, arrivano segnali positivi dalle “nuove abitazioni”, con una domanda in crescita del +4,5%. Per acquistare un’abitazione il prezzo medio è di €4.950 a mq, il 20% in più rispetto all’usato


Secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it il prezzo medio richiesto per le abitazioni in vendita in Toscana, rispetto a giugno 2019, è rimasto pressocché invariato (+0,5%), mentre per i canoni di locazione è stato registrato un incremento del 2,3%. Nelle città toscane, però, la situazione non è altrettanto stabile e compaiono le prime oscillazioni negative, in particolare nel comparto delle compravendite. Alla fine del secondo semestre sono ben sette le città a segno meno, anche se nella maggior parte dei casi si tratta di flessioni minime e inferiori al mezzo punto percentuale; il calo maggiore viene invece registrato a Massa (-1,5%). Risultano in crescita, invece, i costi delle abitazioni a Prato (+3,6%) e Firenze (+2,6%).

Guardando agli affitti, invece, si nota una sola città con canoni in calo rispetto a giugno 2019: si tratta di Livorno che dopo il -1,1% nell’ultimo semestre vede la richiesta dei locatori scendere a 9,04 euro/mq. Servono oltre 6 euro/mq in più a Firenze (15,77 euro/mq), città più cara della regione su questo fronte dopo il +4,2% registrato.

Nei primi nove del 2019 il mercato immobiliare residenziale fiorentino (nuovo e usato), con 3.656 compravendite (Fonte OMI – Agenzia Entrate) ha registrato una flessione del -6,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un dato in netta controtendenza rispetto alla media delle otto città metropolitane (+5,1%). Nonostante il calo, arrivano segnali positivi dal mercato del nuovo: secondo le stime di Abitare Co, a Firenze le vendite di nuove abitazioni nel 2019 sono aumentate del +4,5% rispetto al 2018 e i prezzi medi hanno registrato un incremento del +2,1% (€4.950 al mq.). Inoltre, i tempi di vendita sono pari a 5,7 mesi mentre l’offerta resta stabile (+0,2%).Le nuove abitazioni rappresentano, però, solo il 6,5% dell’offerta totale presente sul mercato residenziale in città e i prezzi medi di vendita sono superiori del +20% rispetto a quelli delle abitazioni “usate”.

Sono questi alcuni risultati emersi dall’analisi del Centro Studi di Abitare Co. – società di intermediazione immobiliare focalizzata sulle nuove residenze – che ha analizzato l’andamento del mercato immobiliare delle nuove abitazioni nel 2019 nelle otto principali città metropolitane italiane (Roma, Milano, Torino, Napoli, Genova, Firenze, Bologna e Palermo). Dove si concentra l’offerta di abitazioni nuove a Firenze? Il 12% nelle aree centrali più pregiate comprese fra il Centro Storico e la zona collinare, il 34% nei quartieri semicentrali, il 27% nelle aree periferiche e il restante 19% si distribuisce invece nelle aree dell’hinterland fiorentino.

Le tempistiche per vendere una casa nuova sono più basse rispetto al mercato dell’usato. A Firenze occorrono 5,7 mesi,un tempo in linea rispetto alla media nazionale (5,4 mesi), ma superiore a Milano dove ne bastano 2,5. Dal lato opposto si trova Genova, dove occorrono circa 7,5 mesi.

Redazione Nove da Firenze