Toscana Pride: dal 5 al 10 giugno tutti gli appuntamenti nella regione

Grassi, Verdi e Trombi: “Pd e destra bocciano la richiesta di patrocinio di Firenze. Occasione persa, sarebbe stata la giusta risposta alle infami parole del Ministro Fontana sulle famiglie arcobaleno”. Francesca Paolieri (Vice capogruppo PD): “La presenza di un Gonfalone o un patrocinio alle manifestazioni, salvo quelle istituzionali, è sempre stata valutata come inopportuna”. Donzelli (Fdi): "Viola la Costituzione e mina la nostra società"


Mancano solo due settimane al Toscana Pride. E continuano ad essere tantissimi gli eventi che da marzo ad oggi affollano il calendario “Aspettando il Toscana Pride”. In tutte le città toscane sono previste: presentazioni di libri, rassegne cinematografiche, performance teatrali, incontri-dibattiti, mostre, laboratori di informazione e formazione ed eventi sportivi che hanno lo scopo di sensibilizzare sui temi dell’orientamento sesso-affettivo e dell’identità di genere e conoscere meglio i contenuti del documento politico del Toscana Pride, in attesa della grande parata che si terrà a Siena il 16 giugno. Ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti della settimana dal 4 giugno al 10 giugno, città per città.

SIENA

Martedì 5 giugno alle 21.00 presso la Tea Romm di Porta Giustizia a Siena si terrà la presentazione del libro “Il Gender: la stesura definitiva. Tutto quello che non sai sull’ideologia che farà di tuo figlio un gay” (Villaggio Maori edizioni) con l'autore Dario Accolla. Mercoledì 6 giugno doppio appuntamento sul tema affettività e famiglie con la presentazione del saggio “Essere mafdri oggi tra biologia e cultura. Etnografie della maternità nell’Italia contemporanea”, Un incontro con l'autrice Martina Giuffrà a cura di Maria Carolina Vesce - UNISI che si terrà alle 16.00 presso il Complesso Universitario san Niccolò (Aula 349 III piano) e offrirà uno spaccato delle molteplici forme dell’essere madri che sono rilette nella cornice di una più ampia riflessione su quello che significa oggi “fare famiglia”. Sempre mercoledì ma alle 21.30 presso il Caffè La Piazzetta è previsto l’incontro testimonianza “Vi presento la mia famiglia. Racconti di vita delle Famiglie Arcobaleno”. Un viaggio senza pregiudizi alla scoperta della genitorialità LGBT+ attraverso le testimonianze delle famiglie arcobaleno. Giovedì 7 giugno a partire dalle 14.30 al Palazzetto Ceccherini - ex Santo Spirito si disputerà “Proud4Pride - Lo sport contro le discriminazioni”, il torneo di volley promosso da Unicorn Team Volley Siena in collaborazione con UISP Siena a sostegno del Toscana Pride. Non un semplice quadrangolare di volley ma un pomeriggio di sport da vivere insieme, sotto rete, tra una schiacciata e una battuta, per promuovere l’uguaglianza, l’integrazione e l’accoglienza. La squadra di pallavolo LGBTQIA+* del Movimento Pansessuale Arcigay Siena incontrerà le realtà pallavolistiche amatoriali senesi. E in campo - così come dovrebbe essere nella vita di tutti i giorni - le differenze di orientamento sesso-affettivo e di identità di genere uniranno invece di dividere. Venerdì 8 alle 11.30 presso l’Università per Stranieri si terrà l’incontro “Da Stonewall al Toscana Pride. Una storia da vivere”. Evento organizzato dal Movimento Pansessuale Arcigay Siena con il Patrocinio dell’Università per Stranieri di Siena – ATENEO INTERNAZIONALE. Sabato 9 giugno dalle 22 in poi inizia la Pride Week alla Birerria La Diana con il live dei Monkey Shot. Domenica 10 giugno alle 17.00 C’era una volta. Dalla fiaba alla conoscenza di sè”. Un viaggio alla scoperta dei significati che hanno per noi le favole a cura della Dr.ssa Maria Pia Minotti, Psicologa e Psicoterapeuta. La settimana degli eventi senesi si chiude con la grande cena a sostegno del Toscana Pride all’Orto de’ Pecci (ore 20.30 prenotazioni a info@movimentopansessuale.it)

FIRENZE

Venerdì 8 giugno presso la Casa del Popolo di Fiesole alle 20.00 è prevista la cena sociale Priscilla Concepr Dinner organizzata da Ireos con Menù ideato e curato dallo Chef Vegan Gabriele Palloni. La cena è a menù completamente vegano e animerà la serata, con una piccola esibizione, CHOREOS – Coro Lgbtq* Ireos Firenze.

AREZZO

Sabato 9 giugno alle 15.00 all’Arci si terrà “TI* Ascolto”. Un evento formativo, informativo e di sensibilizzazione sul variegato mondo T [=Transgender e Transessuale], a cura di Giuliano Foca, formatore rete nazionale FISC di Arcigay e referente del "gruppo T" di Omphalos LGBTI Perugia e organizzato da Chimera Arcbaleno Arcigay Arezzo. Un’occasione di approfondimento per attivisti e attiviste ma anche di conoscenza per tutte le persone interessate su: aspetti legislativi e iter burocratico del cambio di sesso; identità di genere, identità non binarie e testimonianza sul vissuto delle persone transgender e transessuali.

Per aderire al Toscana Pride, le associazioni, i gruppi e le realtà organizzate, possono scrivere a: adesioni@toscanapride.eu. È possibile sostenere l’evento tramite bonifico sul conto corrente IT62 W033 5901 6001 0000 0142 545 (Banca Prossima). Intestato a: Toscana Pride.

“Sul Pride anche quest’anno il Pd, sostenuto anche dalle destre, nonostante sia in atto da parte del nuovo Governo giallo - verde, sostenuto da M5S e Lega, un attacco ai diritti delle famiglie arcobaleno, ha scelto di bocciare la richiesta, sottoscritta anche da noi, di aderire al Toscana Pride - affermano i Consiglieri comunali del gruppo Firenze riparte a sinistra, Tommaso Grassi e Giacomo Trombi insieme alla Consigliera Donella Verdi -. Sarebbe stata la giusta risposta alle parole infami del neo-Ministro Fontana sulle famiglie arcobaleno, ma il PD si è chiuso ottusamente anche questa volta, nonostante quest’anno fosse stata eliminata la richiesta del gonfalone proprio per cercare di dare un segnale il più ampio possibile rispetto alle affermazioni e agli indirizzi di questo scellerato governo”. 
“Purtroppo anche quest’anno, in cui non ce ne sarebbe davvero stato bisogno, hanno prevalso logiche prudenziali" concludono gli esponenti dell'opposizione.

“Noi siamo per le cose concrete, siamo vicini alla vita concreta delle persone e di tutte le famiglie. La presenza di un gonfalone o un patrocinio alle manifestazioni – salvo quelle istituzionali – è sempre stata valutata come inopportuna da un punto di vista istituzionale. Altra cosa – aggiunge la Vice capogruppo del Partito Democratico Francesca Paolieri – è l’impegno attivo a favore dei diritti. Una cosa concreta che stiamo facendo è considerare attentamente le richieste che ci provengono dalle famiglie arcobaleno per il riconoscimento dei figli e per questo gli assessori Funaro e Gianassi le incontreranno nei prossimi giorni per capire tecnicamente – conclude Francesca Paolieri – come dare una soluzione positiva alla questione”.

"La Regione Toscana e decine di comuni a guida Pd, centrosinistra e Movimento 5 Stelle patrocinano e sostengono una manifestazione che promuove la poligamia e l’incivile pratica dell’utero in affitto. Si prevede di sfruttare la disperazione di una donna, costretta a prestare il proprio corpo per soldi, al fine di soddisfare il capriccio di qualche ricco gay. E' surreale e indecoroso associare il nome di Istituzioni toscane a pratiche raccapriccianti vietate dalla legge e dalla Costituzione italiana. I diretti interessati ritirino immediatamente il loro sostegno e la Magistratura contabile verifichi con attenzione l'esposto presentato da un cittadino di Terranuova Bracciolini (Arezzo) per l'utilizzo di soldi pubblici per finalità contro la legge". E' quanto afferma il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli raccogliendo la denuncia di "CitizenGo Italia" e facendo seguito alla denuncia presentata da Filippo Fiani. "Il Toscana Pride 2018 si svolgerà il prossimo 16 giugno in piazza del Campo a Siena - sottolinea Donzelli - il suo manifesto politico che si può leggere sul sito www.toscanapride.eu, contiene obiettivi e azioni raccapriccianti, come la poligamia attraverso la promozione di 'relazioni solidali, affettive e sessuali che non siano esclusivamente mutuate da modelli eteronormati o monogami'. C'è poi il 'diritto all'adozione per tutte le coppie e per le singole persone', il 'diritto all’accesso per tutte le coppie e per le donne singole alla procreazione medicalmente assistita in Italia', oltre al riconoscimento del 'matrimonio egualitario', non previsto neanche dalla legge Cirinnà. Nelle prescrizioni educative il manifesto è inoltre una pericolosa induzione alla pericolosa educazione gender. Il governatore Enrico Rossi e tutti i sindaci, nel loro esercizio istituzionale, stanno evidentemente minando le basi della nostra società e violando elementari leggi - conclude Donzelli - ci aspettiamo che ammettano l'errore e chiedano scusa immediatamente".

Redazione Nove da Firenze