Toscana: meno incidenti, feriti e morti sulle strade

Diffusi i dati regionali in occasione dei 10 anni dall’incidente di Claudio Ciai, che ha portato alla nascita dell'omonima Fondazione al fianco delle famiglie e delle persone vittime di incidenti stradali


Firenze (14 settembre 2020)Sono stati 15.525 gli incidenti stradali verificatisi nel 2019 in Toscana, che hanno causato 20.278 feriti e 209 morti. Numeri in diminuzione rispetto al precedente anno (-298 incidenti, -607 feriti e -30 morti rispetto al 2018), che confermano il trend in calo degli ultimi dieci anni. I dati di incidentalità della Toscana, che derivano dalla rilevazione statistica nazionale alla quale la Regione Toscana partecipa tramite l'Osservatorio Regionale per la Sicurezza Stradale con il Progetto SIRSS, sono stati diffusi dalla Fondazione Claudio Ciai, in collaborazione con la Regione Toscana e il Comune di Firenze, in occasione dei 10 anni dal tragico incidente di Claudio Ciai.


I dati del 2019 hanno evidenziato una diminuzione di tutti gli indicatori, in particolare quello dei morti (-12,6%) rispetto al 2018. Un risultato che in termini percentuali risulta essere migliore rispetto ai dati nazionali: -0,2% per gli incidenti, -0,6% per i feriti e -4,8% per i decessi. La Toscana si posiziona comunque per numero assoluto di incidenti al 4° posto tra le regioni italiane (dietro a Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna) e all’8° posto per numero di decessi. Le vittime di incidenti stradali diminuiscono in particolare sulle strade extraurbane della Toscana (-26) e in ambito urbano (-6) mentre aumentano quelle in autostrada (+3). A livello provinciale si registra una diminuzione dei decessi rispetto al 2018 su Firenze (-22) e a Pisa (-2) mentre aumentano in altre province come Lucca (+8, nonostante -109 incidenti e -213 feriti), Livorno (+2, -40 incidenti e -27 feriti) e Massa Carrara (+1, +16 incidenti e +20 feriti).

“Sono passati 10 anni dal calvario che ha portato alla morte di mio padre – afferma Francesco Ciai, presidente della Fondazione Claudio Ciai – una delle tante, troppe vittime della strada. La diminuzione dei decessi e dei feriti non può che renderci contenti ma non deve farci abbassare il livello di attenzione sulle strade. Ci auguriamo che continuino ad essere prese tutte le forme di prevenzione, dai controlli alla sicurezza delle carreggiate. Purtroppo finché esisterà anche solo un morto sulle strade non potremmo ritenere vinta questa battaglia. Perché dietro ogni vittima ci sono vite spezzate, famiglie distrutte. Un dolore al quale la Fondazione Claudio Ciai cerca di portare aiuto, attraverso iniziative, raccolte fondi, progetti e percorsi ad hoc per le vittime”.

“Registriamo con soddisfazione questo calo nel numero degli incidenti, dei feriti e delle vittime della strada in Toscana, nel 2019 - aggiunge l'Assessore alle infrastrutture della Toscana Vincenzo Ceccarelli -. È un segnale positivo che ci induce a confermare il massimo dell'impegno per la sicurezza stradale. La Regione ha investito convintamente nel corso degli ultimi 10 anni per questo obiettivo, finanziando centinaia di interventi degli enti locali, oltre che la manutenzione e il miglioramento delle strade regionali. Molto si è fatto, ma molto resta ancora da fare per rendere le strade più sicure e per diffondere la cultura della legalità e della sicurezza. In questo senso abbiamo lavorato e stiamo lavorando con impegno anche con il mondo della scuola. Iniziative come questa vanno certamente nella giusta direzione”.

“Tengo molto ad essere alla Basilica di San Miniato al Monte per ricordare Claudio Ciai a 10 anni dal suo incidente - dice l’Assessore al Welfare del Comune di Firenze Andrea Vannucci -. Il lancio di centinaia di palloncini bianchi e rossi sarà l'occasione per accendere una volta di più i riflettori su un tema importantissimo come la sicurezza stradale, su cui la nostra amministrazione è fortemente impegnata. Sicurezza e prevenzione - continua l’Assessore - sono due fronti su cui è necessario investire per cercare di arrivare a ridurre sempre di più il numero delle vittime della strada. Fa piacere constatare che nel 2019 ci sia stata una diminuzione di morti e feriti rispetto al 2018 - conclude Vannucci -, ma l'impegno di tutti è far sì che i numeri diminuiscano ancora anno dopo anno. È encomiabile l’impegno della Fondazione Claudio Ciai e dei suoi volontari al fianco delle famiglie e delle vittime di incidenti stradali. La Fondazione è un punto di riferimento autorevole in cui tante persone trovano aiuto e sostegno per affrontare situazioni difficili e delicate in seguito a un incidente stradale”.

Domani, martedì 15 settembre, alle ore 18, si ricorderà la memoria di Claudio Ciai con il lancio di centinaia di palloncini bianchi e rossi biodegradabili dalla Basilica di San Miniato al Monte, a Firenze. In quell’occasione saranno annunciati i progetti vincitori della seconda edizione del bando #CiaiUnSogno, patrocinato dal Comune di Firenze, che quest’anno prevede l'assegnazione di 3.000 euro, per iniziative rivolte a chi ha subito incidenti stradali o infortuni sul lavoro.


La Fondazione Claudio Ciai ONLUS
Claudio Ciai rimase vittima di un grave incidente stradale il 15 settembre 2010, mentre era alla guida dell'auto aziendale, la quale ferma in coda venne travolta da un camion. Riportò lesioni cerebrali, che non gli consentirono più di comunicare, muoversi e alimentarsi. Dopo numerosi tentativi di cura e ostacoli, morì il 19 marzo 2014. Da questa tragica esperienza è nata la Fondazione Claudio Ciai Onlus, che in soli sei anni ha fatto donazioni a privati ed associazioni di oltre 100 mila euro, a sostegno delle persone che hanno avuto incidenti stradali o infortuni sul lavoro con l'obiettivo di aiutarle a ricostruire al meglio le loro vite, rafforzando la comunità locale con progetti di sviluppo e denunciando cause di ingiustizia e disuguaglianza.

www.FondazioneClaudioCiai.com, Facebook, Instagram.

Redazione Nove da Firenze