Toscana Aeroporti nomina Giorgio De Lorenzi nuovo consigliere di amministrazione

Resterà in carica sino alla prossima Assemblea degli Azionisti della Società


Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti S.p.A. (“Società”, “Toscana Aeroporti”) ha deliberato, con parere favorevole del Collegio Sindacale, la cooptazione di Giorgio De Lorenzi quale amministratore non esecutivo, in sostituzione di Martin Francisco Antranik Eurnekian Bonnarens, dimessosi dalla carica di consigliere in ragione dell’intensificarsi dei propri impegni professionali e lavorativi in data 14 settembre 2018.

La cooptazione del nuovo componente dell'organo amministrativo, che resterà in carica sino alla prossima Assemblea degli Azionisti della Società, è avvenuta a seguito della rinuncia all’accettazione della carica dei candidati non eletti indicati nella lista n. 1 presentata dagli azionisti Corporacion America Italia S.p.A. e SO.G.IM S.p.A., che è risultata la più votata nell’Assemblea del 30 maggio 2018, da cui proveniva il consigliere da sostituire.

Giorgio De Lorenzi ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza prescritti dalla legge ai sensi dell’art. 148, comma 3, del D.lgs. 58/98 (“TUF”) e dal Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. (“Codice di Autodisciplina”) e di non detenere alcuna partecipazione azionaria in TA.

Il curriculum vitae del nuovo consigliere è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.toscana-aeroporti.com (sezione “Investor Relations / Corporate Governance”).

In occasione della medesima seduta, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a reintegrare il Comitato Esecutivo, nominando il consigliere Stefano Bottai in sostituzione del consigliere dimissionario.

Indipendenza Consigliere di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, ha effettuato la verifica del possesso dei requisiti di indipendenza del consigliere Silvia Bocci, cooptata in data 6 agosto 2018, confermandone la qualifica di amministratore indipendente sia in base quanto previsto dal TUF e sia dal Codice di Autodisciplina.

Redazione Nove da Firenze