Toscana Aeroporti: la campagna elettorale scalda gli animi

La risposta di Roberto Naldi alle dichiarazioni di Susanna Ceccardi, che parla di gravi intimidazioni


Firenze, 27 luglio 2020- Siamo in campagna elettorale e naturalmente i temi caldi tornano di attualità, fra questi il problema dell'Aeroporto di Firenze. Nuove dichiarazioni dell’eurodeputata e candidata del centrodestra alle prossime elezioni Regionali, Susanna Ceccardi, che afferma di essere in possesso di documenti della Commissione Europea che sostengono “che il progetto della nuova pista di Peretola sia tutto da rifare”. E dichiara di volere tutelare la salute degli abitanti della Piana.

“Ricordiamo in primis alla candidata che Toscana Aeroporti è una società quotata in Borsa e che la divulgazione di informazioni e documenti non ufficiali o riservati costituisce una serie abbastanza corposa di reati -risponde stupito Roberto Naldi, Amministratore Delegato di Toscana Aeroporti- Non abbiamo l’abitudine di commentare indiscrezioni per cui non perderemo ulteriore tempo oggi (nel capire perché la Commissione Europea debba occuparsi del progetto della pista dell’aeroporto di Firenze non avendone titolo), ma invitiamo l’eurodeputata a rendere pubblici – se esistono – i documenti di cui parla oppure di attenersi con scrupolo alle normative che regolano le comunicazioni delle società quotate in Borsa. La candidata mostra ancora una volta una scarsa conoscenza delle procedure amministrative - cosa che certo non rassicura visto il ruolo che ambisce a ricoprire - che regolano gli interventi come quelli della pista. Non sono, occorre precisare, né i soci né i tecnici della regione, come sostiene la candidata, a valutare tecnicamente la fattibilità del progetto. Il masterplan è stato valutato da Enac, in via tecnica, dai Ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali, per quanto riguarda l’impatto ambientale, e dal Ministero delle Infrastrutture per la conformità urbanistica. Peggio ancora, non sono certo i soci a sostenere la sicurezza della pista attuale di Firenze. La sicurezza è certificata da organismi internazionali, come la European Aviation Safety Agency e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Infine invitiamo la Signora Ceccardi a leggere le carte del progetto dove anche l’Arpat sostiene come la pista attuale abbia un impatto acustico su 17 mila abitanti, di cui 1.100 sopra i 60 decibel, mentre la pista parallela avrebbe un impatto su 8 mila abitanti, di cui 70 sopra i 60 decibel. Sarebbe proprio la nuova pista a garantire la vivibilità di Brozzi, Peretola e Quaracchi, senza avere alcun impatto su Prato, consentendo inoltre di eliminare anche il problema del monte Morello, addirittura senza abbatterlo, ma semplicemente ruotando la pista di 90° liberando una volta per tutti gli abitanti di Brozzi, Peretola e Quaracchi dal sorvolo degli aerei sopra le proprie teste".

"Naldi con le sue minacce reiterate di querela commette un atto gravissimo volto a intimidire un parlamentare europeo che parla nell'esercizio delle proprie funzioni. Vuole estorcere con la minaccia il mio silenzio per ottenere ingiustamente un vantaggio, quello di non dire la verità ai cittadini fiorentini che da troppi anni vengono presi in giro dalla politica. Fa sorridere che Naldi dica di tirare fuori i documenti, salvo poi minacciare querela se li tiro fuori.Se pensa di intimidire me, ha sbagliato mestiere. Faccio politica da anni e ho subito decine e decine di minacce, ma mai nessuno mi ha fermata. Nonostante il suo atteggiamento, domani in qualità di presidente sarò al fianco del sistema aeroportuale toscano per garantire alla Toscana due scali sicuri ed efficienti. Ma questo si fa dialogando e affrontando i problemi, non nascondendoli sotto il tappeto” scrive la candidata a presidente della Toscana Susanna Ceccardi replicando alla nota dell’ad di Toscana Aeroporti Roberto Naldi.

Redazione Nove da Firenze