Sul Torrente Pesa si interviene ormai da molto tempo con grande attenzione al rispetto delle fisiologiche dinamiche naturali, del paesaggio di particolare pregio e per la massima conservazione della risorsa idrica, particolarmente rara negli ormai sempre più lunghi periodi siccitosi. Una cura particolare frutto delle conoscenze accumulate nel tempo e di una consapevolezza che nei tecnici ed operatori consortili è maturata nel tempo grazie anche al lavoro di reciproco confronto, scambio di idee progettuali e soluzioni localizzate che si è portato avanti nel tempo in seno al Contratto di Fiume della Pesa.
Su questo stesso tratto, in prossimità dell'abitato di Ginestra Fiorentina, il Consorzio ha concluso un importante intervento di ricentramento alveo con sistemazione delle sponde destra e sinistra soggette a forti erosioni. Quando si tratta, come in questo caso, di frenare il fisiologico andamento sinuoso del corso d'acqua nel suo tratto terminale - dove diminuiscono le pendenze ed aumentano i fenomeni di divagazione dell'alveo - vista l'imponenza del cantiere ma al contempo anche la 'delicatezza' con cui è necessario lavorare, interviene direttamente il personale del Consorzio di Bonifica della vicina sede operativa di Baccaiano.
“Intervento importante lungo il torrente Pesa – ha evidenziato il sindaco di Lastra a Signa Emanuele Caporaso - che ha avuto come obiettivo, da una parte, rendere più rettilineo il corso del fiume e dall’altra evitare così che si vadano ad amplificare le parti erose che già interessano anche i terreni adiacenti. In questo momento storico dove i fenomeni climatici assumono, spesso, carattere emergenziale, intervenire su questo tipo di criticità diventa un’azione prevenzione del rischio idrogeologico fondamentale”.
"Un lavoro che in termini economici si può quantificare in oltre 50 mila euro ma che abbiamo eseguito in amministrazione diretta ovvero con personale e mezzi nostri proprio per il pregio naturalistico del corso d'acqua e le attenzioni che è fondamentale riservargli - spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti -. La Pesa e la sua valle sono un'area tanto bella quanto delicata su cui, grazie a nuovi finanziamenti europei dalla Regione Toscana lavoreremo nel 2026 per sperimentare nuove soluzioni di gestione e tutela rafforzando così anche il ruolo del Contratto di Fiume".
E proprio dal coordinamento del Contratto di Fiume è infatti arrivata l'ottima notizia per il 2026: 350.000 euro di finanziamenti della Regione Toscana destinati a interventi sulla morfologia del corso d’acqua, con risorse che provengono dal bando per “interventi in infrastrutture verdi per l’adattamento ai cambiamenti climatici e di mitigazione del rischio idraulico” finanziato dall’Unione Europea sul Fondo di Sviluppo Regionale 2021-27, a cui ha partecipato il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno con un progetto concordato nell’ambito del Contratto di Fiume per la realizzazione di quattro soglie a raso lungo il tratto basso della Pesa, due delle quali ricadenti sul territorio comunale di Lastra a Signa.