Torna sulla rotatoria L'uomo della pioggia: un pedone, come noi

Foto di Massimo Meoni

Mancano poche settimane per rivedere la scultura di Jean Michel Folon sulle strade di Firenze


 Dopo l'ennesimo investimento la scultura, divenuta un simbolo per il Quartiere 2, è stata restaurata e tornerà al suo posto, sulla rotatoria in ingresso città. La scelta a furor di popolo con una mobilitazione attraverso i social e l'invito diretto al primo cittadino per una ricollocazione anziché l'installazione in altri luoghi della città.
Ad accogliere la statua ci sarà una struttura rialzata e rinforzata che dovrebbe mettere l'arte al riparo dai pirati della strada.
L'omino dell'artista belga era già entrato nel cuore dei fiorentini, difficili a sposare l'arte contemporanea, ma visto il numero di incidenti subiti, quell'uomo con l'ombrello fatto di pioggia, ha finito con il rappresentare tutti quei pedoni che ogni giorno attraversano le strade affidandosi alla coscienza degli automobilisti. Ed il legame si è fatto più stretto.

Un question time della presidente della Commissione cultura e sport Maria Federica Giuliani, al quale ha risposto l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, ha fatto il punto sullo stato dei lavori sul restauro della statua “L'uomo della pioggia” di Folon dopo che nei mesi scorsi era stato presentato il progetto per la sua ricollocazione.

“Purtroppo – ha ricordato la presidente Giuliani – la celebre statua ha subito il quarto restauro e tutti i cittadini si aspettano di rivedere l'opera del Maestro belga nella rotatoria di fronte al Tuscany Hall, proprio ad uno degli ingressi in città. La vasca – ha spiegato l'assessore Giorgetti – è già stata rialzata e sono previsti i lavori di impermeabilizzazione. L'obiettivo è che, attraverso il rialzamento della vasca e del basamento si possa mettere, finalmente, in sicurezza la statua”.

“La ricollocazione – ha aggiunto la presidente Giuliani – avverrà entro un mese. E speriamo che questo restauro sia definitivo affinché tutti i cittadini e tutte le persone che entrano da sud a Firenze possano tornare a godere di questa statua donata da Folon nel 2003 in occasione del Social Forum e a cui tutti siamo così affezionati”.

 L'arte sarà dunque preservata. Ma L'uomo della pioggia, nella sua infinita semplicità, rappresenta l'uomo della strada, quel pedone che potrebbe trovarsi ad attraversare quando il prossimo pirata andrà dritto, senza frenare. 
L'arte saprà sensibilizzare l'uomo qualunque? L'uomo della pioggia, un pedone, come noi.
 

Redazione Nove da Firenze