Titoli di credito, per Potenti (Lega) serve una deroga più efficace

Depositata una proposta di legge


"Il Gruppo Lega alla Camera dei Deputati deposita una proposta di legge a prima firma On. Manfredi Potenti intervenendo in materia di titoli di credito per creare una più efficace deroga temporale all’applicazione della levata di protesto e all’applicazione, quanto agli assegni bancari e postali, delle sanzioni di cui alla Legge 15 dicembre 1990, n. 386. Per l'urgenza dell'argomento il medesimo contenuto verrà proposto anche sotto forma di emendamento, durante i prossimi lavori sul "Dl Semplificazioni" presso il Senato. L'iniziativa legislativa della Lega prende infatti atto delle insufficienti misure adottate dall’articolo 11 decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40 attraverso cui, ad oggi, è garantita una sospensiva dei termini di scadenza relativi ai soli vaglia cambiari ed altri titoli di credito emessi prima della entrata in vigore del predetto decreto, quindi non oltre il 9 aprile 2020. Sono proprio i piccoli imprenditori, infatti, ad essersi trovati in maggiore difficoltà nel periodo di emergenza pandemica, poiché carenti di liquidità di cassa e con il rischio concreto di non potere onorare il pagamento dei titoli consegnati ai propri fornitori. Gli effetti di protesto bancario, delle iscrizioni alla c.d. “Centrale Allarme Interbancaria” e delle conseguenti segnalazioni nelle numerose banche dati private del sistema bancario, possono perciò determinare la definitiva chiusura di una attività commerciale e l’impossibilità per il soggetto privato di potersi nuovamente interfacciare con il sistema creditizio in generale. La Lega avanza quindi la sua proposta, intendendo condividere un percorso che sfoci prima possibile in un atto normativo concreto ed efficace, nel cui dettaglio, secondo l'idea proposta, conceda la possibilità per coloro i quali non abbiano avuto possibilità di saldare l’intero importo di debito rappresentato dall’assegno bancario, di rateizzarlo in quattro rate mensili, pagabili entro il 31 dicembre 2020". E' quanto dichiara l'On. Manfredi Potenti, membro II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.

Redazione Nove da Firenze