Terim: "Firenze sempre nel cuore, potrei anche tornare"

Domani sera l'amichevole Fiorentina-Galatasaray con i turchi guidati dall'"Imperatore". Dovrebbero giocare tutti i nuovi: Boateng, Badelj, Lirola e Pulgar. Il primo impegno ufficiale il 18 agosto in Coppa Italia contro la vincente di Monza-Benevento


Alla vigilia dell’amichevole tra Fiorentina e Galatasaray, domenica sera 11 agosto alle ore 21 allo stadio Franchi, il tecnico turco Fatih Terim, che ha lasciato un ottimo ricordo nel mondo viola nonostante abbia allenato la squadra gigliata una sola stagione (2000-01), ha voluto incontrare, in un noto locale del centro di Firenze, alcuni ex giocatori (c’era Sandro Cois), dirigenti (Giancarlo Antognoni), amici (Moreno e Matteo Roggi, Stefano Pucci, Riccardo Bertini), tifosi e la stampa locale per ricordare aneddoti e curiosità della sua esperienza. Nell’occasione l’’Imperatore’ ha salutato anche Joe Barone.

"Quando vengo a Firenze sono sempre molto contento, oggi mi sono sentito diverso perché è la prima volta che gioco con la mia squadra contro la Fiorentina ed uscirò da avversario dallo Stadio Franchi", ha detto l'allenatore turco, 65 anni (farà il compleanno il 4 settembre), che in Italia ha allenato anche il Milan.

"Della mia avventura alla Fiorentina ho tanti ricordi perché tutta la mia famiglia e le persone a me care si sono trovate sempre benissimo qui. Firenze è molto interessante ed è tutto molto vicino quindi è anche comodo poterla vivere. Ricordo molto bene Chiesa, Toldo, Torricelli, Pierini, Repka, Rui Costa, Bressan, Rossitto, Leandro, Rossi, anche alcuni giovani tra cui Moretti. Devo dire grazie a tutti, ma anche a Giancarlo (Antognoni, ndr). Non era facile fare bene a Firenze. All’inizio i fiorentini erano preoccupati, ma poi abbiamo trovato la giusta alchimia tra squadra, società, tifosi, media, remando tutti dalla stessa parte. Così ci è riuscito tutto più semplice, e con la fiducia che sentivamo abbiamo anche migliorato gioco, risultati ed entusiasmo. La Fiorentina di oggi? Con Joe Barone - prosegue Terim - ci siamo salutati, è molto simpatico. Gli faccio un grande in bocca al lupo. Spero che i viola possano tornare in alto perché la città ed i tifosi lo meritano. Tornare alla Fiorentina? La mia vita e la mia famiglia sono in Turchia, al Galatasaray, ma se un giorno mi diranno che la mia esperienza al ‘Gala’ è finita...beh in quel caso se qualcuno me lo chiedesse di tornare, lo farei volentieri". 

Domani sera dovrebbero giocare almeno un tempo tutti i nuovi a disposizione di mister Montella: Boateng, Lirola, Badelj e Pulgar.

La prima partita ufficiale dei viola sarà domenica 18 agosto, in Coppa Italia, contro la vincente di Monza-Benevento.

Redazione Nove da Firenze