Tanti turisti per lo shopping della partenza dei saldi invernali

Acquisti online: i consigli della Polizia postale

Code stamani nel lungo week end dell’Epifania al Centro Commerciale I Gigli e al Valdichiana Outlet Village. Confcommercio fa il bilancio delle prime ore di vendita. Attenzione agli acquisti online: i consigli della Polizia postale


FOTO & VIDEO — Firenze– Buona la partenza dei saldi a I GIGLI, questa mattina, 4 gennaio, dove molti visitatori hanno atteso l’apertura del Centro Commerciale per approfittare subito di sconti e promozioni. Le scelte dei clienti, provenienti da tutta la Toscana, si sono rivolte soprattutto ai capispalla, viste le temperature rigide di questi ultimi giorni: piumini, cappotti e calzature invernali sono stati particolarmente gettonati. Ma oltre all’abbigliamento e alle scarpe, anche intimo, gioielleria, cosmesi, articoli per la casa e tecnologia hanno attirato l’interesse dei clienti. Alte le percentuali degli sconti, che in alcuni punti vendita superavano già oggi il 50%. Qualche curiosità dai negozi e dagli store: si possono trovare sneakers della collezione attuale al 50% di sconto, maglioncini da 4,99 euro,  piumini da bambini da 20 euro, cappotti da 49 euro, borse e valigie a metà prezzo, robot aspirapolvere di ultima generazione al 50% di sconto. L’apertura straordinaria per l’Epifania di lunedì 6 gennaio sarà un’ulteriore occasione per la caccia agli sconti.

Il termometro della “febbre” da saldi ha fatto segnare temperature altissime sin dalle prime ore di apertura del Valdichiana Outlet Village: “Nel fine settimana allungato, complice l’Epifania – dichiara il center manager Riccardo Lucchetti - stiamo registrando numeri importanti e un rinnovato interesse verso gli acquisti ulteriormente scontati sul prezzo outlet, con una forte presenza di turisti che si trovano in Toscana per l’ultimo scorcio di vacanza natalizie”. Dato confermato dal sold out fatto registrare dai parcheggi e dall’apposita area camper, occupata fin dal mattino. “Certamente – continua Lucchetti - la presenza di tanti turisti è per noi trainante, considerando che i visitatori, provenienti in particolare da Toscana, Umbria, Marche, Lazio ed Emilia Romagna, oltre allo shopping a prezzi scontati, possono ancora trovare intrattenimenti come la pista del ghiaccio, il “Babbo Natale Village” e la mostra “China Legends, l’esercito di terracotta”.

Marco Cavallini, responsabile retail della Land of Fashion di Foiano della Chiana (Ar), contestualizza le tendenze d’acquisto del momento: “Capi spalla – dichiara – sia per lei che per lui. D'altronde i saldi sono l’occasione anche per l’acquisto importante che è stato procrastinato in attesa di vantaggi ulteriori. Molti pensano anche in prospettiva, con scelte di capi adatti anche al periodo primaverile. Se c’è un termine che però maggiormente caratterizza questi saldi, questo è versatilità: i nostri clienti scelgono calzature, capi o accessori, che possano garantire il giusto abbinamento sia per un outfit casual wear che più elegante”. Spiega ancora Cavallini, che “l’uomo sta orientando le proprie scelte verso l’intramontabile pullover a righe o a quadri e, novità del periodo, i dolce vita, che, se di tessuti leggeri, possono essere indossati anche nella bella stagione. Per la donna, l’orientamento va verso pantaloni a palazzo, stivali alti cuissardes, poi gonne, jeans e midi dress. Molto forte la domanda di articoli sportivi: “Vero - conclude Cavallini – è un settore in cui Valdichiana Outlet Village primeggia, con un’offerta completa di abbigliamento e accessori per ogni genere di sport”.

Come sempre – conclude Lucchetti – è del tutto prematuro trarre conclusioni sull’andamento dei saldi dopo questi primi giorni, dovremo misurarci su un periodo più lungo, ma gli indicatori a nostra disposizione ci inducono all’ottimismo”.

“Le file fuori dai negozi ormai sono solo un ricordo. Ma anche quest’anno l’avvio dei saldi è stato accolto bene dai consumatori, sebbene con un entusiasmo meno marcato rispetto al passato. Tante le persone in giro, soprattutto nelle vie principali dello shopping nelle città più grandi, meno nei centri più piccoli. Molti nella prima parte della giornata hanno solo fatto un giro di perlustrazione e probabilmente concretizzeranno gli acquisti nel pomeriggio o nei prossimi giorni”. Lo dice il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni facendo un bilancio parziale delle prime ore di apertura ufficiale delle vendite di fine stagione 2020. Alla fine della mattina di oggi (sabato 4 gennaio 2020), il 65% dei negozianti ascoltati dalla Confcommercio ha dichiarato di essere in linea con le vendite dello scorso anno, il 3% di aver fatto un incasso leggermente superiore e il 32% di poco inferiore, almeno per queste prime ore. “Ma ovviamente è ancora presto per tirare le somme”, chiarisce Marinoni.“Chi è entrato nei negozi lo ha fatto a colpo sicuro, acquistando i capi sui quali aveva già messo gli occhi nei giorni precedenti. Una ulteriore dimostrazione di quanto ormai la ricerca della massima convenienza sia diventata scientifica”, prosegue il direttore di Confcommercio Toscana. “Da notare che i più puntano a sconti alti, dal 40 o 50% in su. Sono alla ricerca dell’affare migliore, ma a volte dimostrano uno scollamento dalla realtà perché hanno l’aspettativa di trovare, anche per i saldi, l’assortimento completo di taglie, modelli e colori. Forse tra Black Friday, outlet e ecommerce c’è stata un po’ troppa assuefazione agli sconti e si è persa di vista la vera funzione dei saldi, nati come strumento per svuotare il magazzino dalla merce di stagione e far spazio ai nuovi arrivi”. Dal sondaggio della Confcommercio, risulta che il 90% dei consumatori preferisce pagare con carta di credito o bancomat, “ma del resto ormai è un fenomeno di tutto l’anno”. I prodotti più acquistati in saldo si confermano nell’abbigliamento maglieria e capospalla, in testa cappotti e giubbotti, sneakers e stivali alti da donna nelle calzature; a vincere tra gli accessori sono le borse. Lo scontrino medio è di 65 euro, ma ovviamente dipende dalla tipologia del negozio. Si dovrebbe comunque arrivare nel complesso del periodo dei saldi all’importo medio di 160 euro a testa previsto dalla Confcommercio. Si conferma inoltre un interesse più alto da parte delle donne. “Quello che è positivo è che i saldi rimettono al centro il gusto di fare shopping nei negozi tradizionali, passeggiando in città, toccando con mano i capi e provandoli subito. È un rito anche divertente, da condividere con famiglia e amici”, conclude il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni

Molte persone si affidano allo shopping online per cercare l’occasione o comunque prezzi più bassi rispetto ai negozi fisici. Acquistare su Internet è generalmente sicuro, anche se bisogna farlo con attenzione perché la “fregatura” è spesso dietro l’angolo. Con l’aumento degli acquisti in Rete, infatti, anche i truffatori hanno spostato il loro campo d’azione su questa nuova frontiera dello shopping, e per questo motivo bisogna adottare tutti gli accorgimenti possibili per non correre rischi. Come sempre la Polizia postale ha messo a disposizione la propria esperienza in materia ed ha realizzato un decalogo con consigli pratici e suggerimenti utili a prevenire brutte sorprese.

1. Utilizzare software e browser completi ed aggiornati
Il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus aggiornato all’ultima versione sul proprio dispositivo informatico. Gli ultimi sistemi antivirus (gratuiti o a pagamento) danno protezione anche nella scelta degli acquisti su Internet. Per una maggiore sicurezza online, inoltre, è necessario aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile.

2. Dare la preferenza a siti certificati o ufficiali
In rete è possibile trovare ottime occasioni ma quando un’offerta si presenta troppo conveniente rispetto all’effettivo prezzo di mercato del prodotto che si intende acquistare, allora è meglio verificare su altri siti. Potrebbe essere un falso o rivelarsi una truffa. E’ consigliabile dare la preferenza a negozi online di grandi catene già note perché, oltre ad offrire sicurezza in termini di pagamento, sono affidabili anche per quanto riguarda l’assistenza e la garanzia sul prodotto acquistato e sulla spedizione dello stesso. In caso di siti poco conosciuti si può controllare la presenza di certificati di sicurezza quali TRUST e VERIFIED / VeriSign Trusted che permettono di validare l’affidabilità del sito web.

3. Un sito deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio
Prima di completare l’acquisto verificare che il sito sia fornito di riferimenti quali un numero di Partiva Iva, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

4. Leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti
Prima di passare all’acquisto del prodotto scelto è buona norma leggere i “feedback” pubblicati dagli altri utenti sul sito che lo mette in vendita. Anche le informazioni sull’attendibilità del sito attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social sono utilissime. Le “voci” su un sito truffaldino circolano velocemente online!

5. Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online
Se si sceglie di acquistare da grandi negozi online, il consiglio è quello di utilizzare le app ufficiali dei relativi negozi per completare l’acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “passare” o “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto.

6. Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili
Per completare una transazione d’acquisto sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce. Se un venditore chiede ulteriori dati probabilmente vuole assumere informazioni personali (numero del conto, Pin o password) che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare. Al momento di concludere l’acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di “https” nella barra degli indirizzi, sono ulteriori conferme sulla riservatezza dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell’utente, ovvero i dati sono criptati e non condivisi.

7. Non cadere nella rete del phishing e/o dello smishing
…ovvero nella rete di quei truffatori che attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola e sfruttando meccanismi psicologici come l’urgenza o l’ottenimento di un vantaggio personale, riusciranno a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali. L’indirizzo Internet a cui tali link rimandano differisce sempre, anche se di poco, da quello originale.

8. Un annuncio ben strutturato è più affidabile
Leggi attentamente l’annuncio prima di rispondere: se ti sembra troppo breve o fornisce poche informazioni, non esitare a chiederne altre al venditore. Chiedi più informazioni al venditore sull’oggetto che vuoi acquistare e se le foto pubblicate sembrano troppo belle per essere vere, cerca in rete e scopri se sono state copiate da altri siti!

9. Non sempre…. è sempre un buon affare
Diffida di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio, non sempre è un affare: accertati che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato!

10. Non fidarsi….
Dubita di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con e-mail ambigue ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l’affare.

Redazione Nove da Firenze