​Studenti progettano le borse, Sapaf Atelier 1954 le realizza, la scuola le espone

Al Russell-Newton di Scandicci il bilancio del progetto di alternanza scuola-lavoro LUX4G


Hanno trovato la loro naturale collocazione tra i corridoi della scuola che ha formato i giovani creativi che le hanno ideate. Sono le borse della collezione LUX4G, il progetto di alternanza scuola-lavoro che ha visto i ragazzi della attuale 5G Tecnologico Sistema Moda dell'Istituto Russell-Newton di Scandicci collaborare con l'azienda di pelletteria Sapaf Atelier 1954.

Il risultato è stata una collezione di borse artigianali di alta qualità pensate per un pubblico di giovani e giovanissimi che l’azienda ha voluto donare alla scuola e che da oggi saranno esposte in maniera permanente all’interno dell’istituto come esempio da seguire per la creazione di un sistema che integri in maniera efficace scuola, impresa, territorio e Made in Italy.

Il bilancio finale del progetto, che ha offerto un'occasione di confronto sul tema del ruolo delle nuove generazioni nel distretto di Scandicci e della Città Metropolitana di Firenze, è stato presentato questa mattina alla presenza di Sandro Fallani Sindaco di Scandicci, Anna Maria Addabbo Dirigente dell'Istituto Russell Newton, Andrea Calistri Maestro Artigiano titolare di Sapaf Atelier 1954 e i ragazzi della classe 5G dell'Istituto.

«Il rapporto tra la formazione superiore del Russell-Newton, uno degli istituti più importanti non solo di Scandicci ma di tutta la Toscana in particolare per il sistema moda, e l’artigianato di tradizione fiorentina di cui Sapaf è un esempio di eccellenza sul territorio – ha detto il sindaco Sandro Fallani – rappresenta un contratto che lega il mondo della scuola e quello di un lavoro orientato alla produzione di alta qualità. Un progetto come questo costituisce per i ragazzi un ponte tra l’esperienza scolastica e il lavoro vero in un contesto artigianale di eccellenza».

«La vetrina in cui è esposta la collezione – ha detto Anna Maria Addabbo - ormai è diventata un’attrazione durante gli eventi che si svolgono all’interno dell’istituto. Il progetto è nato quando i ragazzi erano in terza e si affacciavano alla progettazione: è quindi stato un percorso che ha dato loro modo di sviluppare abilità trasversali, lavorare in gruppo e condividere questa esperienza con un’azienda di prestigio come Sapaf. Questo ha permesso ai ragazzi di aprirsi al territorio, confrontarsi con la realtà produttiva e arrivare a concepire una collezione completa e versatile pronta per il mercato. E di arrivare a raggiungere livelli altrimenti impensabili solo con il programma scolastico».

«È un progetto di cui andiamo particolarmente orgogliosi – ha spiegato Andrea Calistri – perché frutto di un lungo percorso condiviso fra scuola e azienda che ha attraversato due anni scolastici e si è concluso con la realizzazione di questa capsule collection che abbiamo presentato anche in Giappone, riscuotendo grande interesse. Da sempre, come azienda, portiamo avanti rapporti con le scuole del territorio perché crediamo che la pelletteria sia un mestiere d’arte che ha bisogno di essere perpetrato nel tempo. Esperienze come questa sono importanti per i ragazzi, danno loro modo di capire il valore della manualità e della pratica, a fianco della teoria».

Il progetto LUX4G

LUX4G è nata a Scandicci, cuore pulsante della pelletteria di lusso, ma è stata presentata anche alla mostra Moda Italia a Tokyo oltre che al Mipel di Milano. Il percorso di lavoro però è cominciato tra i banchi di scuola, durante l’anno scolastico 2015/2016 durante il quale i ragazzi hanno iniziato a disegnare i progetti sotto la guida della p­rofessoressa Simona Ciardi e dal Maestro Artigiano Andrea Calistri, che ha reso disponibile il know how di una piccola-media impresa artigianale, lasciando comunque carta bianca ai ragazzi.

Una volta definito il progetto, durante lo scorso anno scolastico, l’azienda ha provveduto a realizzare la collezione, una linea di borse e accessori artigianali che rileggono lo stile di Sapaf Atelier 1954 con un linguaggio vicino al pubblico più giovane. Una collezione pensata dai Millennials per i Millennials. A dicembre, durante l’evento di presentazione del progetto, si è tenuta la donazione della collezione alla scuola da parte di Sapaf Atelier 1954; oggi le coloratissime borse saranno in mostra permanente all’interno del Russell-Newton.

Redazione Nove da Firenze