Covid, stato d'emergenza fino al 31 gennaio: mascherine subito obbligatorie

Gelli (Fondazione Italia in Salute): “Bene l'obbligo all'aperto, serve invertire la rotta dei contagi”. iH Hotels Group dona 50 mila mascherine chirurgiche al Comune di Firenze. Nardella e Vannucci: “Grazie per questa bella e utile iniziativa al fianco delle città e dei cittadini”


Firenze, 7 ottobre 2020- Il Consiglio dei ministri ha approvato, con una delibera, la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021. Il decreto Covid approvato oggi dal governo proroga il Dpcm esistente fino al 15 ottobre.

 "L'aumento esponenziale dei casi di Covid registrati nel nostro Paese desta molta preoccupazione. È evidente che le misure introdotte sembrano non essere sufficienti al contenimento del contagio. Bene quindi la decisione del Governo di estendere anche all'aperto l'obbligo di utilizzo delle mascherine. Il rigoroso rispetto delle misure di prevenzione è oggi più che mai fondamentale". Così Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute, commenta il provvedimento approvato oggi in Consiglio dei Ministri. "La situazione andrà attentamente monitorata nelle prossime settimane. Se il trend di crescita dei casi dovesse proseguire, non è escluso che già dalla prossima settimana, nel nuovo Dpcm che il Governo dovrà adottare, potrà rendersi necessaria l'introduzione di misure più restrittive, simili a quelle già adottate dagli altri paesi europei. Dobbiamo assolutamente provare ad invertire la rotta ora, prima che sia troppo tardi", ha concluso Gelli.

Intanto a Firenze iH Hotels Group dona 50 mila mascherine chirurgiche al Comune. Per supportare l’emergenza dell’epidemia da Coronavirus, la catena alberghiera italiana iH Hotels Group, ha organizzato una raccolta fondi durante il picco dell’epidemia. Oggi tutto questo si trasforma in un gesto di grande solidarietà: sono state acquistate 500 mila mascherine chirurgiche da donare ai comuni italiani in cui sono presenti i 26 hotels del brand iH. Tra questi, ben tre sono situati nella Città Metropolitana di Firenze: l’iH Hotels Firenze Business, un 4 stelle alle porte della città e l’iH Hotels Firenze Select e il Residence Executive a poca distanza dal centro storico. Oggi il sindaco Dario Nardella e l’assessore a Welfare Andrea Vannucci hanno incontrato e ringraziato personalmente per la donazione alla città il general manager di iH Group Mauro Troisi accompagnato da una delegazione della catena alberghiera. Il gruppo iH Hotels durante l’inizio del lockdown ha dato vita ad un progetto di fundraising, diventando subito parte attiva a supporto della lotta contro il Covid-19. Tutto lo staff ed il management della catena alberghiera hanno partecipato attivamente alla prevenzione del contagio da nuovo coronavirus, grazie alla raccolta fondi attivata attraverso la piattaforma Gofoundme e intitolata iH Hotels & Friends.

“Questa importante donazione è la dimostrazione del grande cuore di iH Hotels Group per Firenze e i fiorentini - hanno detto il sindaco Dario Nardella e l’assessore a Welfare Andrea Vannucci -. Le 50 mila mascherine donate saranno utilizzate dai dipendenti comunali e dal personale scolastico. È fondamentale indossare questi dispositivi di protezione, che insieme al gel e al rispetto del distanziamento sociale, sono i nostri più grandi alleati per difenderci dal virus. La solidarietà del settore privato, come del Terzo settore e del mondo del volontariato e dell’associazionismo, è stata una risorsa fondamentale per affrontare l’emergenza da Coronavirus e continua ad esserlo anche adesso. Grazie al Gruppo iH Hotels per questa bella e utile iniziativa al fianco delle città e dei cittadini nella lotta al Covid”.

“Non potevamo restare impassibili davanti ad una tale emergenza – ha detto Mauro Troisi, il General Manager di iH Hotels Group. Infatti, già il 18 marzo 2020 abbiamo avviato una raccolta fondi che ha visto protagoniste tutte le persone all’interno dell’azienda, ed anche fornitori, clienti, amici e parenti. Con l’hashtag #insiemesivince, condiviso sui vari social network dei nostri hotels, volevamo trasmettere il messaggio che solo grazie all’unione di tutte le forze si possono raggiungere grandi risultati. Il materiale sanitario - ha aggiunto il GM della catena alberghiera italiana - è stato acquistato nell’ottica del rispetto delle normative, della messa in sicurezza e della salvaguardia della salute, non solo dei nostri dipendenti ma anche della comunità nella quale operiamo”.

Redazione Nove da Firenze