Stamani a Firenze il 1° giuramento degli allievi della scuola Douhet

Fotografie di Monica Caleffi

E il transito delle delle Frecce Tricolori sui lungarni, nel 95° Anniversario della fondazione dell’Aviazione Militare e nell’80° della presenza in città della scuola di guerra aerea


FOTOGRAFIE — FIRENZE- Stamani si sono svolte a Firenze le celebrazioni per il 95° Anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare. L’occasione sono state le concomitanti celebrazioni degli 80 anni di presenza della Forza Aerea in città ed il “Giuramento e Battesimo” di 41 giovani allievi del 1° Corso della Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet” di Firenze.

L’evento, ha avuto luogo a Piazzale Michelangelo, alla presenza del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, dei vertici della Difesa e delle autorità civili e religiose fiorentine. Nel corso della cerimonia sono state consegnate alcune onorificenze alle Bandiere di Guerra ed al personale dell’Aeronautica Militare. L’evento è culminato verso le 13:00 con il passaggio delle Frecce Tricolori sui lungarni.

Il legame tra l’Aeronautica e Firenze è stato sottolineato dalla Ministro della Difesa nel suo intervento: “Nella città di Leonardo arrivano giovani con la passione del volo e il desiderio di sperimentare la qualità formativa della Forza aeronautica -ha spiegato la Sen. Pinotti- la settimana scorsa due Eurofighter Typhoon hanno solcato rumorosamente i cieli del Nord Italia, ricordando a tutti la silenziosa presenza degli aerei militari in funzione di vigilanza permanete del nostro territorio. Più nota per le missioni all’estero, dove l’Italia sa fare la sua parte, l’aviazione militare è garanzia di sicurezza anche nel paese, ad esempio con l’impiego dei droni, già utilizzati per la lotta alla criminalità organizzata”.

Il Generale Claudio Graziano, Capo di stato maggiore della Difesa, ha ricordato il centenario della fine della Grande guerra, che ricorre proprio quest’anno: “In quel conflitto iniziarono ad operare i primi velivoli, i cui piloti, nel 1923 avrebbero costituito il nucleo fondativo della nuova Forza aerea. 95 anni aerei italiani volano in Estonia, in Iraq, nel Mediterraneo, oltre che sui cieli d’Italia. La presenza dell’aviazione militare è ancora più necessaria in un’epoca di grandi trasformazioni, sia per l’esigenza di disporre di strumenti di sicurezza efficienti, internazionalmente riconosciuta, sia per le novità che comportano le nuove frontiere della guerra cybernetica. Perciò è fondamentale il massimo spirito interforze, di cui il nostro paese è un esempio”.

Il Generale Enzo Vecciarelli, capo di stato maggiore dell'Aeronautica, ha ringraziato Firenze per l’ospitalità e il suo legame dal 1938 a oggi, prima con la Scuola della Regia Aeronautica, poi con la Scuola di Guerra Aerea, successivamente ribattezzata Istituto di Scienze Militari Aeronautiche: “Oggi il complesso monumentale delle Cascine è il polo culturale della Forza Armata, arricchito dal 2006 dalla presenza del liceo militare”.

Insieme al passaggio delle Frecce Tricolori l’altro momento di emozione è stato appunto il “Giuramento e Battesimo” di 41 giovani allievi del 1° Corso della Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”. Agli allievi è stato consegnato un gagliardetto raffigurante la dea Artemide, forse a sottolineare l’ampia presenza di ragazze nel corso. Il motto che gli allievi hanno scelto per senso di appartenenza è “Ardenti nel cuore”. Un auspicio che è stato ripreso anche nel discorso del Colonnello Prisco Antonio Monaco, comandante della scuola “Giulio Douhet”, che ha invitato i diplomati a onorare i principi e i valori appresi negli anni del liceo con la loro vita, quale che sarà, militare, o civile, ad essere comunque dei buoni cittadini.

Nicola Novelli