SS12: il dissesto coinvolge l’intera sede stradale per 90 metri

Riaperta al transito in modalità provvisoria solo a inizio aprile. L’intervento di ripristino definitivo che richiederà tempi di esecuzione molto lunghi. E45: a Pieve Santo Stefano il punto sulla chiusura con Rossi e Ceccarelli


FIRENZE- I tecnici Anas (Gruppo FS Italiane) hanno completato gli approfondimenti tecnici e geologici sul dissesto che ha interessato la strada statale 12 “dell’Abetone e del Brennero” nei giorni scorsi, rendendone necessaria la chiusura al traffico in località Borgo a Mozzano (km 43,900) in provincia di Lucca. Lo smottamento, che appare evidente sul lato adiacente il fiume Serchio, ha in realtà coinvolto l’intera sede stradale per un’estensione di circa 90 metri. L’entità del dissesto richiede pertanto un intervento di consolidamento strutturato e complesso che dovrà coinvolgere anche l’alveo del fiume. Per consentire la riapertura al traffico nel più breve tempo possibile, Anas ha già avviato con procedura di “somma urgenza” un primo intervento provvisorio di consolidamento tramite pali interrati, che consentirà di ripristinare il transito in sicurezza a senso unico alternato prevedibilmente a inizio aprile, nelle more dell’intervento complessivo.

Il presidente Enrico Rossi e l'assessore alle infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli saranno domani, sabato 9 febbraio, a Pieve Santo Stefano per fare il punto sulle ricadute economiche derivate dalla chiusura del viadotto Puleto sulla E45. L'incontro si terrà alle 15.30 presso la sala consiliare del comune di Pieve; sono stati inviati i sindaci, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali della zona interessata.

Redazione Nove da Firenze