Squalifica Ribery, la Fiorentina non farà ricorso

ph alex zani

Il francese salterà Sassuolo, Parma e Cagliari: tornerà il 24 novembre a Verona. Montella: "Con Franck ci siamo chiariti, ha chiesto scusa a tutti. L'ho tolto perché a 36 anni anche se la testa dice sì, il fisico potrebbe risentire di certi sforzi". Domani sera viola in trasferta in Emilia: Boateng (un ex) dovrebbe partire titolare


Domani mercoledì 30 ottobre (ore 21) la Fiorentina affronterà in trasferta (a Reggio Emilia) il Sassuolo, l'occasione per rifarsi dopo la tremenda partita contro la Lazio che oltre a zero punti ha portato infortuni e polemiche. La principale riguarda il caso Ribery, dopo l'arrabbiatura del francese per la sostituzione, la sua espulsione dopo la partita e il cartellino rosso anche allo stesso tecnico Montella che chiarisce: "Bel rapporto con Franck, dal primo giorno anzi prima che arrivasse. Ci siamo chiariti, ho spiegato le mie ragioni, lui ha capito. Stiamo giovando della sua presenza. La gestione di un campione di 36 anni non è facile perché anche se la testa dice sì, voglio restare in campo, il fisico potrebbe risentire di uno sforzo e andare incontro a infortuni seri. Franck è stato un campione anche dopo, ha chiesto scusa a tutti. Ricorso? Accettiamo la sentenza, la società ha ritenuto non opportuno fare reclami e io sono d'accordo". Il francese, lo ricordiamo, è stato squalificato per tre giornate e salterà Sassuolo, Parma e Cagliari: tornerà dopo la sosta, contro il Verona il 24 novembre al Bentegodi.

Tornando alla gara di domenica sera, Montella ricorda che "la Lazio è una corazzata ma abbiamo giocato alla pari contro un avversario al massimo della concentrazione. Ora dobbiamo guardare avanti, abbiamo un percorso davanti tracciato, con i giovani che stanno crescendo".

Domani al posto di Ribery dovrebbe giocare Boateng (tra l'altro ex del Sassuolo) mentre per sostituire Caceres e Lirola il tecnico viola sta pensando a varie soluzioni.

Redazione Nove da Firenze