Spezza un ramo dell’ulivo dei Georgofili: individuato dalla Polizia Municipale

Il danneggiamento involontario causato da un furgone. I giardinieri del Comune impegnati per salvare la pianta. € 3.700 di multa per un automobilista fermato alla guida di un’auto sotto sequestro. Il mezzo trovato privo di assicurazione per la seconda volta nel giro di pochi mesi


Ha chiuso il ramo dell’ulivo dei Georgofili nel portellone posteriore del furgone e partendo ne ha causato la rottura. Si tratta di un conducente di un taxi merci. Secondo la ricostruzione della Polizia Municipale effettuata anche grazie alle immagini delle telecamere, ieri mattina l’uomo impegnato in alcune consegne aveva lasciato il furgone in sosta vicino al grande vaso dove è collocato l’ulivo. Una volta terminato, ha chiuso il portellone posteriore senza accorgersi del ramo presente e quando è partito l’ha tranciato di netto. Il conducente, un 60enne fiorentino, ha avvisato l’Accademia dei Georgofili, proprietaria della pianta, di quanto avvenuto lasciandogli i suoi riferimenti. Oggi è stato ascoltato dalla Polizia Municipale: agli agenti del distaccamento della Zona Centrale ha raccontato quanto avvenuto, dichiarandosi molto dispiaciuto per l’episodio. La Polizia Municipale ha contattato i giardinieri del Comune che hanno dato la loro disponibilità a intervenire per salvare la pianta danneggiata, diventata un simbolo di Firenze.

Circolava a bordo della sua auto sotto sequestro ma è stato fermato dalla Polizia Municipale nel corso di un controllo per la sicurezza stradale. E per l’automobilista sono scattati verbali per oltre 3.700 euro. È successo ieri. La pattuglia dell’Autoreparto ha fermato per un accertamento un’auto: alla guida il proprietario, un italiano di 37 anni. Dalle verifiche effettuate dagli agenti è emerso non solo che il mezzo era senza assicurazione, ma che per lo stesso motivo era già stato sottoposto a sequestro nel maggio scorso. Per l’automobilista sono scattati quindi due maxi verbali: il primo da 1.736 euro (con segnalazione per la sospensione della patente di guida) per essere stato pizzicato la seconda volta senza assicurazione in meno di due anni. Il secondo, da 1.988 euro, perché circolava con un’auto sotto sequestro: il veicolo è stato portato in depositeria.

Redazione Nove da Firenze