SPC: "Aiutare i circoli culturali e associativi a partire da Arci e Acli"

Palagi e Bundu: "Depositata oggi una mozione, con cui chiediamo interventi concreti e immediati che mitighino la conseguenze della sbagliata decisione di chiudere queste fondamentali realtà per il nostro territorio"


"Il mutualismo e la solidarietà che hanno fatto nascere i circoli sul nostro territorio sono sopravvissuti al fascismo. Dobbiamo assolutamente fare in modo che il Covid-19 non faccia quello che non è riuscito alle pagine più oscure del nostro Paese. La chiusura immediata di tutte le realtà associative, che tanto sono fondamentali per la stessa tenuta sociale della città, è stata una decisione sbagliata. Doveva essere previsto un percorso più graduale ed è innegabile come il Governo abbia scelto di agire in modo diverso per attività simili che restano invece aperte". Così Dmitrij Palagi e Antonella Bundu (Sinistra Progetto Comune), che proseguono: "Il grido d'allarme lanciato da ARCI e ACLI deve trovare ascolto. Non solo nel sensibilizzare Regione Toscana e Governo ad agire in supporto di tutti i circoli, ma anche perché il Comune di Firenze faccia la sua parte, a partire dall'esonero dal pagamento dei tributi per quanto riguarda i periodi di chiusura.

Oggi abbiamo depositato una mozione che prova a offrire risposte concrete, per quanto parziali. Lunedì presenteremo inoltre un question time per sapere come intendano muoversi Sindaco e Giunta su questa vicenda. Confidiamo di trovare il modo di vedere un rapido percorso istituzionale, perché quei circoli sono la casa politica di tutte le forze che si riconoscono nella Costituzione, nell'antifascismo e nell'antirazzismo".

Redazione Nove da Firenze