“Spazi Sospesi”: in viale Tanini al Galluzzo l'ultima passeggiata urbana

Chiuso il primo ciclo di incontri del progetto promosso da Ordine e Fondazione Architetti con il Comune di Firenze e Ground Action, con la presenza di architetti italiani e internazionali per indagare le aree irrisolte o indeterminate di Firenze


Si è tenuta questa mattina in viale Tanini, al Galluzzo, l'ultima passeggiata urbana organizzata nell'ambito del primo ciclo di incontri di “Spazi Sospesi”, il progetto promosso da Ordine degli Architetti, Fondazione Architetti e Comune di Firenze con la curatela scientifica di Ground Action, che prevede seminari e passeggiate urbane con architetti italiani e internazionali protagonisti di interventi sugli spazi pubblici, per indagare le aree irrisolte o indeterminate di Firenze e alimentare una riflessione per innescare un dibattito consapevole intorno a possibili azioni da avviare nel breve periodo negli spazi della città.

Ad aver partecipato all'iniziativa sono stati gli studi Camposaz (Trento), Fosbury (Milano), ROBOCOOP (Roma/Londra), Senzastudio (Catania) e Sociolab (Firenze), insieme all'ospite internazionale di questo incontro, lo studio SCOB di Barcellona. La passeggiata urbana in viale Tanini, aperta a tutti i cittadini,prevedeva esplorazione, interviste, mappatura e restituzione sul modello degli urban sketchers.

L'appuntamento dedicato a viale Tanini, che si è tenuto ieri alla Palazzina Reale di piazza Stazione e oggi sul posto, è stato l'ultimo del ciclo di incontri iniziato a settembre con piazzale Vittorio Veneto e proseguito a ottobre con piazza Luigi Dallapiccola, prima del laboratorio operativo sull'area esterna della Palazzina Reale, l'Esedra, che si è svolto dal'8 al 10 novembre scorsi.

Redazione Nove da Firenze